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Paul Bonnecarrère e la Legione Straniera: un esempio di traduzione di Par le sang versè

Chi non ha sentito parlare della Legione Straniera? Negli anni precedenti la caduta delle ideologie, e non solo di quelle partitiche, che permeavano ogni attività di pensiero sociale e individuale, della Legione Straniera si era sentito parlare solo da due direzioni, da sinistra e da destra.
Da sinistra, la si definiva una banda di ladri, assassini, delinquenti...
Da destra si evocava la Legione con truculenti squilli di trombe, esaltazioni piazzaiole, garrire di gagliardetti multicolori...
Criminalizzazione da una parte...
Tendenziosa apologia dall’altra...
Le due visioni, irrigidite in codici ideologici, non mostravano altro che una prospettiva: quella del profilo destro o del sinistro, senza la totalità, del tutto tondo, di quella realtà rappresentata dalla Legione.
Da una parte, un ipocrita irenismo critico verso qualcosa che non appartenesse alla propria tribù, che si disponeva ad una lotta acerrima per affermare la propria ideologia; dall’altra l’esaltazione di un’entità che sembrava determinata solo dall’ideologia senza dispiegarne tutta la realtà.
L’ incontro con il libro Par le sang versè, sin dalle prime pagine, suscita la necessità di fugare la nebbia delle opinioni, delle vaghe sensazioni, su cui riposa la comoda rinuncia all’impegno di scovare una realtà, che è sempre un tesoro per la conoscenza.
E’ risaputo che non si ama e non si odia se non si conosce. E per conoscere, in questo caso, non va più considerato il libro, ma è necessario entrare nei suoi meandri, nelle pieghe del testo, usare gli strumenti di cui si dispone per illuminarli, per quanto si è capaci di far luce, e valutarli con la serenità di una scoperta, senza inutili eretismi ideologici, o peggio sentimentali.
Non c’è percorso migliore per affrontare un testo che quello della traduzione intesa in ogni senso e spazio. Archeologi, linguisti, e quant’altri scienziati traducono, traslatano (come diceva il De Sanctis) a noi, con un minimo di interpretazioni iniziali, necessariamente da sviluppare, ciò che è stato nascosto dal tempo e confuso nella polvere. Da qui la necessità della traduzione, per agevolare una scoperta di ciò che è vagamente conosciuto, e con lo scopo di muovere al dubbio concetti solo paralogistici sulla questione della Legione Straniera.
Giudicare è sempre confrontare. La scelta del testo, fra quelli (anche dello stesso autore) che trattano il medesimo tema, è un lavoro di collazione con lo scopo di proporre una lettura il più possibile depurata da invenzioni fantastiche, e che pur mantenendo una peculiare letterarietà, è cronaca, storia, realtà.

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10 LA LEGIONE STRANIERA E L’ UOMO-LEGIONARIO Al vero Gabbiano Jonathan che vive nel profondo di noi tutti. Dedica di Richard Bach nel suo Il Gabbiano Jonathan Livingstone. Se si chiede in giro, almeno dalle nostre parti italiane, cosa sia la Legione Straniera, le risposte ottenute sono simili a quelle di manzoniana memoria, che il povero don Abbondio si dava su Carneade... Qualcuno si chiede se esista ancora...altri più a la page ne hanno ricordi confusi, che sconfinano in una vecchia letteratura romanzesca e laudativa; altri ne riportano ancora sensazioni assolutamente negative per le generalizzazioni che se ne hanno su massacri, eccidi, compiuti da legionari il cui impegno nella Legione non sarebbe stato altro che una copertura per realizzare atroci azioni con la sicumera della loro indole delinquenziale. Ma non solo in Italia; anche nella stessa Francia di un tempo. « No, veramente vorrei informarmi dove si va per entrare nella Legione Straniera». (...) eppure essa (la domanda rivolta ad un poliziotto) destò una reazione stranissima. Incredulità, spavento, e infine una compassione benevola andarono via via dipingendosi sul suo volto, e mi fissò esterefatto per qualche minuto. Poi, guardandosi cautamente in giro, mi prese per la manica e mi condusse in un angolo tra due pilastri.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Luigi Signori Contatta »

Composta da 474 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1736 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.