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L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni: organizzazione e funzioni

Informazioni tesi

  Autore: Giulio Rech
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Trento
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Daria De Pretis
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 88

La tesi che ho elaborato mira ad approfondire quella particolare Autorità amministrativa indipendente che nel nostro ordinamento governa il mercato delle comunicazioni elettroniche. Questa autorità prende il nome di Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ed è stata istituita con la legge 31 luglio 1997 numero 249 (la così detta legge Maccanico). La tesi detta prima un quadro generale sulle Autorità amministrative indipendenti in Italia, per poi passare ad approfondire nello specifico l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Nel primo capitolo si analizzerà l’iter storico e legislativo che ha portato all’istituzione dell’Autorità nel nostro ordinamento giuridico, per poi soffermarci sui principali principi costituzionali che governano la materia, con specifico riferimento all’articolo 21 della nostra Carta fondamentale. Il primo capitolo si conclude con l’analisi di quel recente fenomeno che ha determinato un mutamento dell’approccio legislativo nel settore delle comunicazioni elettroniche, e cioè la c.d. convergenza tecnologica. Nel secondo capitolo si sono analizzati gli organi che compongono l’Autorità, con particolare attenzione ai poteri ad essi conferiti; nel paragrafo successivo invece ho analizzato i compiti svolti dall’Autorità nel suo complesso, approfondendo quelli che mi sembravano i più rilevanti. Il terzo capitolo infine completa il discorso, ricostruendo quello che è stato il processo storico e normativo che ha portato alla progressiva liberalizzazione del settore delle telecomunicazioni (diventato poi il settore delle comunicazioni elettroniche), con particolare attenzione all’evoluzione normativa comunitaria, per poi valutare come è stata recepita la stessa nel nostro sistema. L’elaborato si conclude con un breve sguardo al nuovo digitale terrestre e, nelle conclusioni, alle prospettive future dell’Agcom e di tutto il settore delle comunicazioni elettroniche.

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- 5 - Introduzione L‟Agcom (l‟Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) si colloca, all‟interno del panorama giuridico, tra le Autorità amministrative indipendenti (o autorità di regolazione). Essa è stata istituita dalla legge 249 del 31 luglio 1997. Tra le Autorità in questione, oltre all‟Agcom, possiamo ricordare brevemente: - l‟Autorità garante della concorrenza e del mercato (nota anche come Autorità Antitrust o AGCM), istituita dalla legge numero 287 del 10 ottobre 1990; il compito dell‟Autorità Antitrust è quello di garantire il rispetto delle regole che vietano le intese anticoncorrenziali tra le imprese, gli abusi di posizione dominante e le concentrazioni in grado di creare posizioni dominanti nocive per la concorrenza; - la Banca d‟Italia, che vigila sul settore creditizio; - l‟Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture; - l‟Autorità per l‟energia elettrica e il gas, istituita con la legge 14 novembre 1995 numero 481; l'Autorità ha il compito di perseguire le finalità indicate dalla legge numero 481 del 1995 con cui si vuole garantire la promozione della concorrenza e dell'efficienza nei settori dell'energia elettrica e del gas; - la Commissione di garanzia dell‟attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, istituita dall‟articolo 12 della legge 12 giugno 1990 numero 146, come modificata dalla legge numero 83/2000; - la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob), istituita con la legge 7 giugno 1974 numero 216; l‟attività della Consob è rivolta alla tutela degli investitori; - la Commissione di vigilanza sui fondi pensione (Covip), istituita nel 1993 con decreto legislativo numero 124 del 21 aprile; - il Garante per la protezione dei dati personali, che interviene in tutti i settori pubblici e privati, nei quali occorre assicurare il corretto trattamento dei dati personali e il rispetto dei diritti fondamentali delle persone; - l‟Istituto per la

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