Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Company di Samuel Beckett: funzione dei pronomi e soggettività

Perché un’analisi linguistica di un testo di Beckett? Forse potrà sembrare un po’ azzardata la scelta di analizzare proprio un’opera di questo autore che in primis non voleva esprimersi sui propri lavori e spesso inorridiva davanti ai commenti della critica. Ciononostante, il linguaggio di Beckett rappresenta un materiale di analisi molto stimolante dal punto di vista linguistico, per la sua difficoltà di comprensione e per il particolare utilizzo che ne fa l’autore, che sembra alla ricerca di modalità d’espressione sempre nuove. Per questo motivo si è scelto di analizzare Company, una short novel pubblicata nel 1979, dieci anni prima della scomparsa dell’autore, non molto conosciuta dal grande pubblico, ma strettamente incentrata sul linguaggio e sulle modalità di narrazione, cosa che vedremo scaturire dallo studio linguistico.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE J: “Che ne pensa dei saggi e delle tesi che gli vengono dedicati?” Gli confesso che molto spesso non capisco granché di quelle analisi che mi appaiono una vivisezione inutile. Fa un gesto nel vuoto con la mano, come per scacciare un importuno. B: “La demenza universitaria…” (Juliet in un incontro con Beckett, 2001: 26) Perché un‟analisi linguistica di un testo di Beckett? Forse potrà sembrare un po‟ azzardata la scelta di analizzare proprio un‟opera di questo autore che in primis non voleva esprimersi sui propri lavori e spesso inorridiva davanti ai commenti della critica. Ciononostante, il linguaggio di Beckett rappresenta un materiale di analisi molto stimolante dal punto di vista linguistico, per la sua difficoltà di comprensione e per il particolare utilizzo che ne fa l‟autore, che sembra alla ricerca di modalità d‟espressione sempre nuove. Per questo motivo si è scelto di analizzare Company, una short novel pubblicata nel 1979, dieci anni prima della scomparsa dell‟autore, non molto conosciuta dal grande pubblico, ma strettamente incentrata sul linguaggio e sulle modalità di narrazione, cosa che vedremo scaturire dallo studio linguistico. Company è stato preso in esame da differenti critici letterari, che lo hanno approfondito in maniera eterogenea. Tra le varie definizioni e le caratteristiche che la critica ha sottolineato a seguito dello studio di questo testo troviamo le seguenti: è caratterizzato dal tema del doppio e dello specchio (Levy, 1982); è strettamente collegato a importanti opere dell‟autore e al tema della memoria (Brater, 1983); è contraddistinto da un livello della percezione e un piano della descrizione (Frasca, 1988), fa riferimento alla frammentazione dell‟“io” (Locatelli, 1984); è monologico e autobiografico (Anzieu, 2001). Di fronte alle diverse reazioni della critica a questo testo si è deciso di intraprendere un‟analisi linguistica e stilistica di Company, per cercare di far luce sugli aspetti che emergono come più problematici, fino ad arrivare ad un‟interpretazione il più possibile completa ed esaustiva. Conforme a quanto dichiarato da alcuni dei più importanti studiosi di stilistica del nostro secolo, riteniamo che la critica letteraria sia fondamentale per giungere all‟interpretazione di un testo, ma debba essere supportata da un‟accurata analisi linguistica del testo. Questo perché, proprio

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Enrica Campana Contatta »

Composta da 183 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 999 click dal 05/01/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.