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Influenza degli eventi sull'inquinamento atmosferico nella città di Palermo

Questo lavoro di ricerca nasce dall’interesse di ricavare informazioni di grande utilità nella gestione della qualità dell’aria facendo riferimento alle varie reti di monitoraggio presenti nella città di Palermo e alla realizzazione di alcune campagne ecologiche che hanno reso disponibile una grande quantità di dati sull’inquinamento atmosferico. Lo studio sul campo ha avuto inizio in seguito ad un rapporto di collaborazione con i dirigenti dell’Ufficio Traffico di Palermo. Lo scopo di tale studio è stato quello di raccogliere dati relativamente agli eventi svoltisi nella città di Palermo negli ultimi anni, al fine di trovare una qualche relazione tra questi ed una possibile conseguente variazione dell’inquinamento. I dati raccolti riguardano gli anni 2000, 2001, 2002 e 2003; di questi, quelli relativi agli anni 2002 e 2003 sono stati immessi su elaboratore elettronico. Gli eventi sono stati raccolti manualmente utilizzando una griglia prestampata in excel, considerando le ordinanze sindacali riguardanti le manifestazioni. Sono state visionate 1435 ordinanze sindacali alle quali corrispondono 3921 eventi. Sono stati utilizzati più di 100.000 dati dell’ AMIA relativi alle concentrazioni medie orarie, giornaliere, medie orarie massime, valori medi mensili degli inquinanti CO, NO2, SO2, PTS, PM10, C6H6, O3; sono stati considerati anche parametri fisici quali pressione, temperatura, radiazione solare, quantità di pioggia, umidità, direzione e velocità del vento.

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Premessa L’inquinamento atmosferico è oggi un problema mondiale e costituisce un fenomeno i n continua crescita soprattutto nelle grosse aree urban e. Negli ultimi decenni, infatti, lo sviluppo industriale, in particolare dell'industri a chimica, la costituzione di agglomerati urbani sempre più estesi, l'utilizzo di fonti di riscaldamento e l'incremento dell'emissione dei prodotti della combus tione hanno causato un notevole aumento di tale fenomeno. L’inquinamento atmosferico inci de in varia misura sulla salute della popolazione in generale ed, in modo particolare, su quella di categorie a rischio come i bambini, gli anziani ed i portatori di patologie croniche card io-respiratorie. Studi scientifici rivelano che nei grossi agglomerati urbani industrializzati le malattie polmonari uccidono maggiormente rispetto ai piccoli centri o alle zone di campagna. L’inquinamento è la modificazi one della normale composizio ne dell'aria atmosferica ad opera di fumi, gas, polveri, odori e di tutte quelle sostanze che, al terandone la salubrità, pregiudicano lo stato di salute dei cittadini e danneggiano i beni pubblici e privati. L'aria può, dunque, divenire i nquinata per l'incremento della concentrazione dei suoi vari costituenti di base, oppure per la presenza di nuovi composti. Tale presenza dipende da una serie di variabili, quali le modalità di produzione e liberazi one del contaminante nell'ambiente, l’efficacia dei sistemi di rimo zione, la maggiore o minore distanza dalla sorgente dell'emissione, i meccanismi anti nquinamento eventualme nte applicati, le inversioni termiche. Gli inquinanti atmosferici conosciuti sono, per lo più, il risu ltato di attività umane. Anche eventi fisici naturali, come i terremoti e le eruzioni v ulcaniche, possono in vario modo intervenire nel determinismo dell’inquinamento ambientale. Gli inquinanti proveni enti da fonti esterne comprendono l'inquinamento da traffico autoveicolare, industriale e da riscaldam ento - monossido (NO) e biossido (NO 2 ) di azoto, idrocarburi policiclici aromatici, monossido di carbonio (CO), fumi sulfurei, biossido (SO 2 ) e triossido di zolfo (SO 3 ), formaldeide - le emissioni per eventi accidentali o episodici (Seveso, Cernobil), l'esposizione professionale (silice, nickel, cloro, ammoniaca, uranio, plutonio, ecc.). Le sostanze inquinanti presenti nell'aria possono e ssere ancora suddivise in contaminanti gassosi e contaminanti solidi . Tra i primi occorre ricordar e l'ossido di zolfo (SOx) che deriva principalmente da proc essi di combustione del petrolio. E' generalmente considerato indicatore generale di inquinament o e, in quanto tale, monitorato nei grossi VII

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Paolo Maniscalco Contatta »

Composta da 445 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1431 click dal 18/01/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.