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La forza delle parole. Mauro Rostagno, giornalista antimafia.

Il seguente lavoro nasce dall’esigenza di mettere in evidenza l’importanza che il giornalismo d’inchiesta ebbe per la Sicilia negli anni in cui Cosa Nostra cominciava a far tacere chi cercava la verità. Ispirato soprattutto dalla conoscenza di altre esperienze antimafia, che hanno reso onore alla nostra isola, lo scritto che segue è anche il frutto di una personale passione nella ricerca della verità e di una propensione nell’affermare che la bellezza della Sicilia risiede in gran parte nei suoi eroi. Il percorso seguito per il suo sviluppo e per il suo approfondimento ha previsto non solo la consultazione di diversi testi ma anche la visita dei luoghi in cui Rostagno ha operato e la conoscenza di persone a lui vicine.

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Introduzione Il 19 marzo è una data importante non solo per la nostra isola ma per tutta l‟Italia. È il momento del ricordo, della conoscenza e del dolore. La “Giornata della memoria delle vittime della mafia” serve a non farci mai dimenticare i nomi e le storie di chi, con coraggio, forza e dedizione, ha combattuto quel cancro che è la mafia. Durante tale manifestazione vengono infatti letti nomi e cognomi di chi dal 1893 al 2004 è stato ucciso . Nell‟archivio della memoria si leggono, tra moltissimi altri, i nomi di Placido Rizzotto, Mauro de Mauro, Giuseppe Impastato, Piersanti Mattarella, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Giangiacomo Ciaccio Montalto, Rocco Chinnici, Antonino Cassarà, Barbara, Salvatore e Giuseppe Asta ed alla fine dell‟ottava pagina sotto l‟indicazione temporale 1988 si legge tra gli altri il nome di Mauro Rostagno. Una storia felice quella del sociologo trapanese, una vicenda fatta di amore, tanto amore, più per il prossimo che per sé stesso ma anche di cambiamento di rotture e di esperienze sempre bellissime e nuove. Mauro Rostagno, torinese di origine ma internazionale di spirito è stato un personaggio importante per l‟Italia e soprattutto, negli ultimi anni della sua vita, per la Sicilia, nella quale egli stesso scelse di vivere. La sua vita fu molto intensa: prima operaio alla Fiat Mirafiori, poi studente meritevole all‟università di Trento, facoltà di Sociologia, proprio durante il ‟68 del quale fu promotore ed al quale partecipò ed in seguito dirigente di Lotta Continua e direttore dell‟omonimo giornale fino alla fondazione del Macondo, il primo centro culturale alternativo a sorgere nella città di Milano. C‟è un momento della sua esistenza nel quale avviene una trasformazione profonda che lo porta in India, in mezzo alla cultura, ai colori al fascino della religione di Osho e durante il quale Rostagno porta abiti color cremisi, gioisce delle piccole cose di ogni giorno, cambia. Dal paese orientale Rostagno arriva alla più piccola delle provincie siciliane: Trapani. In un baglio nasce la Saman, comunità per il recupero delle 8

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Sonia Kazandjian Contatta »

Composta da 165 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 900 click dal 18/01/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.