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Carte di Controllo per Sequenze di Punti Dipendenti e Indipendenti

Il concetto di qualità è un obiettivo da sempre perseguito dalle aziende tanto che oggi possiamo parlare di una vera e propria condizione essenziale per la sopravvivenza delle imprese stesse. Essa, infatti, rappresenta l’elemento strategico per realizzare la competitività delle aziende all’interno di un mercato in rapida e continua evoluzione.
Il seguente lavoro si pone l’obiettivo di trattare l’impiego di metodi e altre tecniche statistiche per la soluzione di problemi, finalizzati al miglioramento della qualità e dei processi prodotti. Le tecniche della qualità sono un insieme di attività, operative, gestionali e tecnologiche che un azienda attua per assicurarsi che le caratteristiche di qualità di un prodotto siano quelle di livello nominale o richieste. L’idea del miglioramento della qualità non riguarda solo ed unicamente prodotti di tipo industriale ma può trovare applicazione anche nei servizi del settore terziario quali la produzione di energia elettrica, il trasporto pubblico, l’attività bancaria o il servizio sanitario e tante altre attività produttive sia pubbliche che private. Il presente lavoro è teso ad illustrare il ruolo essenziale della statistica nell’applicazione di una filosofia della qualità e gli strumenti essenziali per la sua applicazione.
Il seguente lavoro è strutturato in 4 capitoli di cui i primi 3 espongono tematiche come il controllo della qualità, il controllo statistico di processo, e le sequenze di punti dipendenti ed indipendenti, mentre il 4 è un esempio di chiara natura applicativa. Infine nel capitolo 5 si sono tratte le conclusioni inerenti all’applicazione con successiva interpretazione dei dati.
In particolare, il capitolo 1 illustra il percorso della qualità nel tempo e introduce alla filosofia e ai concettivi base del miglioramento della qualità. Viene dimostrato come solo attraverso l’applicazione della qualità nell’azienda, si possono raggiungere maggiori profitti e un forte vantaggio competitivo. Successivamente ho voluto mettere in risalto alcuni strumenti inerenti alla statistica descritta, utili nell’organizzazione ed interpretazione dei dati raccolti, al fine di ottenere una panoramica generale delle varie metodologie applicabili all’interno dell’azienda.
Nel capitolo 2 si introducono i concetti base del Controllo Statistico di Processo (SPC) illustrando le due tipologie di variabilità che si possono riscontrare all’interno di un processo produttivo ed esaminando le cause perturbatrici da cui possono pervenire, attribuibili a cause dovute esattamente a variazioni individuabili, vale a dire a variazioni sistematiche, e quelle accidentali, in cui come dice la parola stessa sono caratterizzate da variabilità e non seguono alcun prototipo di andamento definito o prevedibile. Inoltre sono state catalogate i principi base delle carte di controllo relativamente alle fasi di costruzione, confronto ed utilità nell’uso recente, spiegando i criteri d’attuare e le sinergie d’azione utili per ottimizzare tempi e costi, proponendo valide alternative alle problematiche in esame. Nel dettaglio si sono schematizzate varie situazioni di fuori controllo delle carte di Shewhart in cui non è detto che talune situazioni esistono solo se un punto eccede al di fuori dei limiti di controllo ma si è voluto dimostrare che situazioni anomale sono presenti anche con andamenti ciclici, trend crescenti, o con una sequenza di punti al di sopra o al di sotto della linea centrale nonostante le medie campionarie del processo si trovino all’interno della striscia demarcata dai limiti di controllo superiore ed inferiore.
Nel capitolo 3, il più ricco di contenuti statistici, cerca di presentare strumenti e metodi necessari per ottenere un miglioramento della qualità confrontando le due metodologie affrontare, vale a dire, l’utilizzo delle carte di Shewhart, da un lato, e l’introduzione di due metodi innovativi quali le sequenze dipendenti ed indipendenti di punti. Nonostante nella pratica industriale le carte di Shewhart sono molto diffuse per il controllo di processo, i tempi d’attesa di segnali di fuori controllo non sono soddisfacenti per piccoli scostamenti dalla media. Pertanto, portando maggior attenzione alle differenze esistenti tra le carte di controllo, si è voluto mettere in risalto i due metodi proposti nell’ottica di dimostrare che l’utilizzo delle carte IR(Independent Runs), le quali, considerano sequenze di varia lunghezza, riducono sensibilmente l’ARL, senza, però, abbassare l’ARL0, condizione quest’ultima soddisfacente per un buon piano di CSP. Tale sperimentazione è stata illustrata con successo nell’applicazione mostrando con grafici curati e dettagliati l’andamento delle carte di controllo.

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1 CAPITOLO 1 IL CONTROLLO STATISTICO DELLA QUALITA’ Nell'accezione più ampia, si definisce qualità di un prodotto l'adeguatezza del medesimo all'uso per il quale è stato realizzato, ovvero la capacità del prodotto di possedere le proprietà garantite dal produttore e di soddisfare le esigenze del mercato. Realizzare un prodotto di qualità significa produrre rispettando certe specifiche e livelli di tolleranza prestabiliti, sulla base delle aspettative e preferenze dei clienti, che possono essere consumatori finali o le stesse aziende nel caso di prodotti industriali. Il controllo della qualità risale all’inizio degli anni 20’ presso i laboratori della Bell Telephone 1 , dove Walter A. Shewhart 2 introdusse le carte di controllo per individuare se e quando un certo processo produttivo è andato fuori controllo, cioè quando non lavora più in condizioni soddisfacenti. Contemporaneamente, negli stessi laboratori Harry G.Romig e Harold F.Dodge 3 introdussero le basi relative al controllo in accettazione, vale a dire, un insieme di metodi campionari per accettare o protestare lotti di prodotto finito in funzione della frazione di unità difettose in essi contenute. 1 Noti come Bell Labs sono un laboratorio di ricerca e sviluppo di proprietà dell’Alcatel-Lucent. Le scoperte più innovative furono: teoria dell’informazione, s.o. Unix, i linguaggi di programmazione C e C++ 2 (1891 - 1967), conosciuto da tutti come il padre del controllo statistico della qualità, è diventato famoso, per aver sviluppato le sue conoscenze nel campo della statistica e per aver elaborato la teoria delle cause comuni e di quelle speciali di varianza. 3 (New Canton - Illinos, 18 marzo 1891 – 10 dicembre 1976) è stato uno statistico statunitense. È stato uno dei fondatori del controllo statistico di qualità

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Statistiche

Autore: Fabio Lazzarini Contatta »

Composta da 66 pagine.

 

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