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Uno spazio interculturale in provincia di Varese

La scelta di realizzare una tesi basata sul progetto di apertura di uno spazio interculturale in provincia di Varese, nasce dalla volontà di diffondere il messaggio interculturale nella provincia nella quale vivo. Per poter realizzare questo ambizioso progetto è stato necessario conoscere sia gli aspetti emotivi e sociali che portano sulla strada del razzismo, sia gli strumenti della pedagogia interculturale che tentano di abbatterli. Inoltre si è reso indispensabile conoscere gli sviluppi del fenomeno migratorio nel mio territorio di appartenenza e capire quali fossero i bisogni e le risorse già in campo. Infine è stato necessario prendere informazioni sulle attività dei centri interculturali in Italia. L'ultimo capitolo è un progetto che prevede l'apertura di uno spazio interculturale in provincia di Varese.

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4 INTRODUZIONE Vi incontreremo continuamente il nuovo altro, lentamente emergente dal caos e dalla confusione del mondo contemporaneo. Può darsi che questo altro scaturisca dall’incontro tra le due opposte correnti che formano la cultura del mondo moderno: la corrente che globalizza la nostra realtà e quella che conserva le nostre diversità, la nostra unicità e irripetibilità. Può darsi che egli ne sia il frutto e l’erede. Per questo dobbiamo cercare di stabilire con lui un dialogo e un’intesa. R. Kapuściński Sono passati ormai vent’anni da quando l’Italia è passata da paese d’emigrazione a paese di destinazione. Nonostante sia chiaro ormai che i paesaggi sociali e culturali delle città italiane si siano modificati, diventando multiculturali e plurilingui, l’immigrazione continua ad essere trattata come un fenomeno da eliminare e gli immigrati vengono sovente visti dalle istituzioni politiche, dai media e dall’opinione pubblica come una componente “temporanea e indesiderata” da trattare come “emergenza”. Le istituzioni ed associazioni che si occupano di immigrazione, hanno tuttavia da tempo dimostrato che il fenomeno migratorio ha ormai assunto un carattere strutturale, e che la maggior parte degli immigrati giunti in Italia, vogliono stabilirvisi definitivamente. Anziché come “problema”, la nuova componente straniera, dovrebbe essere trattata come risorsa. Solo a partire da questa prospettiva sarà possibile realizzare efficaci azioni di integrazione tra gli stranieri e gli autoctoni. La scelta di realizzare una tesi basata sul progetto di apertura di uno spazio interculturale in provincia di Varese, nasce dalla volontà di diffondere il messaggio interculturale nella provincia nella quale vivo. Lo spazio interculturale è infatti un chiaro segnale di accoglienza nei confronti degli stranieri, ma è anche un segno di “rinascita” culturale e sociale nei confronti di tutta la popolazione della provincia. Per poter sviluppare questo ambizioso progetto è necessario conoscere sia gli aspetti emotivi e sociali che portano gli individui sulla strada del razzismo, che gli strumenti della pedagogia interculturale che tentano di abbatterlo. Inoltre è indispensabile conoscere gli sviluppi del fenomeno migratorio nel territorio sul quale si intende agire, e quali siano i bisogni e le risorse già in campo.

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Guendalina Longhi Contatta »

Composta da 424 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1319 click dal 20/01/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.