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Il Sudafrica e le relazioni con gli Stati Uniti durante l’amministrazione di John F. Kennedy.

La tesi si propone di analizzare la politica di cooperazione e di collaborazione adottata dal Governo degli Stati Uniti durante l’amministrazione del Presidente John Fitzgerald Kennedy nei confronti del Sudafrica. Tra gli obiettivi del lavoro assume importanza l’analisi delle azioni intraprese dagli Stati Uniti che, durante gli anni della Guerra Fredda, miravano a bloccare l’espansione della minaccia comunista mutando progressivamente il loro approccio verso i paesi del terzo mondo che, dopo la fase della decolonizzazione, avevano conquistato la propria indipendenza. Le strategie e le iniziative messe in pratica dopo l’elezione del Presidente Kennedy, mostrarono come la politica statunitense avesse intenzione di prendere una nuova strada, differente rispetto all’amministrazione precedente del Presidente Eisenhower, una strada nella quale forte era il desiderio di includere quelle popolazioni e quei paesi che in passato non avevano minimamente interessato gli Stati Uniti. Ora si richiedeva e si sperava di poter ottenere il loro appoggio per far sì che il “Grande Disegno” di Kennedy potesse prender vita e si potesse in questo modo liberare il mondo dalla minaccia sovietica garantendo la libertà a tutti i popoli della terra.

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5 Introduzione La tesi si propone di analizzare la politica di cooperazione e di collaborazione adottata dal Governo degli Stati Uniti durante l’amministrazione del Presidente John Fitzgerald Kennedy nei confronti del Sudafrica. Tra gli obiettivi del lavoro assume importanza l’analisi delle azioni intraprese dagli Stati Uniti che, durante gli anni della Guerra Fredda, miravano a bloccare l’espansione della minaccia comunista mutando progressivamente il loro approccio verso i paesi del terzo mondo che, dopo la fase della decolonizzazione, avevano conquistato la propria indipendenza. Le strategie e le iniziative messe in pratica dopo l’elezione del Presidente Kennedy, mostrarono come la politica statunitense avesse intenzione di prendere una nuova strada, differente rispetto all’amministrazione precedente del Presidente Eisenhower, una strada nella quale forte era il desiderio di includere quelle popolazioni e quei paesi che in passato non avevano minimamente interessato gli Stati Uniti. Ora si richiedeva e si sperava di poter ottenere il loro appoggio per far sì che il “Grande Disegno” di Kennedy potesse prender vita e si potesse in questo modo liberare il mondo dalla minaccia sovietica garantendo la libertà a tutti i popoli della terra. I livelli di cooperazione che si raggiunsero tra gli Stati Uniti e il Sudafrica, durante l’amministrazione Kennedy, furono molto alti, fino a toccare un alto grado di collaborazione mai raggiunto prima, anche perché gli Stati Uniti avevano sempre lasciato alle potenze coloniali europee il compito o privilegio, se così si può dire, di interessarsi a queste terre, loro possedimenti coloniali, in conseguenza al fatto che inizialmente gli USA fossero attratti da altre zone del mondo. Una volta scoperta la grande importanza strategica del Sudafrica e le sue enormi risorse minerarie, l’attenzione statunitense si rivolse verso questo paese africano che poteva offrire una base d’appoggio nella lotta contro il principale nemico, l’Unione Sovietica, permettendo in questo modo di concludere accordi per la realizzazione di una base di monitoraggio satellitare e missilistica, che avrebbe avuto scopi diagnostici, fondamentale in quanto il Sudafrica si trova in un punto che mette in contatto l’Oceano Indiano e quello Atlantico e quindi acquisiva grande importanza anche dal punto di vista del controllo navale. Il tema della cooperazione tra Stati Uniti e Sudafrica sarà visto anche alla luce della questione dei diritti umani che nel Sudafrica, a causa della politica di segregazione razziale, l’apartheid, causava non pochi problemi, a livello internazionale, all’immagine degli Stati Uniti, che tanto si battevano per le libertà e le uguaglianza dei popoli. Inoltre, al fine di fornire diversi spunti di riflessione, il tema della collaborazione tra i due paesi

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Valentina Cardia Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.