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La donna e la famiglia nei romanzi ''The Quarry Wood'' e ''The Weatherhouse'' di Nan Shepherd

Il seguente elaborato si propone di presentare il contesto sociale e tradizionale della comunità del nord est della Scozia di inizio Novecento, mettendo in evidenza la famiglia e la donna, o meglio l’identità femminile nel complesso mondo patriarcale del tempo. L’analisi si sviluppa a partire dalle fasi della vita delle due protagoniste dei romanzi presi in analisi: The Quarry Wood (1928) e The Weatherhouse (1930) della scrittrice scozzese Nan Shepherd (1893-1981).
Il primo capitolo del presente elaborato si concentra sulla vita di Nan Shepherd, le sue convinzioni, la produzione letteraria e le scelte linguistiche. Esso introduce, inoltre, il contesto storico e culturale della Scozia degli anni Trenta, un periodo caratterizzato da molte difficoltà a livello socio-economico, a causa degli effetti devastanti della Prima Guerra Mondiale, ma anche fiorente dal punto di vista letterario, perché coincide con il movimento culturale profondamente rivoluzionario chiamato The Scottish Renaissance, al quale Nan Shepherd non appartiene direttamente, ma ne viene comunque influenzata. Il capitolo si conclude sottolineando come il fatto che l’autrice scriva solamente dell’area nord-est della Scozia la penalizzi nell’ambito nazionale e internazionale, anche se:
L’interesse per il romanzo scozzese negli ultimi decenni non si esaurisce nell’analisi delle miserie e delle complessità, commedie e incubi, della metropoli. Anche la provincia e le isole del Nord – margini di quella periferia che è oggi la Scozia – hanno dato la nascita ad autori di opere ricche di originalità e fascino, che offrono vedute di un mondo per lo più rurale, talora arcaico, dove la natura resta una presenza percepibile, interlocutrice diretta e quotidiana dell’uomo, se no necessariamente a lui amica.
Il secondo capitolo intende, in primo luogo, introdurre l’opera The Quarry Wood e presentare lo stile di Nan Shepherd, che mescola componenti linguistiche inglesi a quelle scozzesi. I vivaci dialoghi in lingua scozzese mostrano la perfetta conoscenza da parte dell’autrice del ritmo e dei linguaggi locali. In particolare, la sua narrativa mostra una profonda attenzione per le esperienze femminili, sia giovani che mature; per storie di donne che hanno imparato a raggiungere un equilibrio tra la sfida e l’accettazione dei ruoli assegnati loro dalla società. Successivamente, questa sezione analizza il personaggio di Martha Ironside per quanto riguarda il rapporto con i genitori, l’amore e la crescita intellettuale, aspetti che associano la vita di Martha alla storia personale di Nan Shepherd.
Per tale ragione, il presente lavoro mette anche a fuoco le contraddizioni presenti nel romanzo, opposizioni in particolar modo insite in Martha, la quale, quindi, può essere letta come un’allegoria della Scozia del tempo, ovvero incarnazione delle antinomie tra interessi personali e doveri famigliari, natura e cultura, Englishness e Scottishness. Il capitolo si conclude con la presentazione di un confronto tra la protagonista di Nan Shepherd e quella di un altro autore scozzese, Lewis Grassic Gibbon in Sunset Song.
Il terzo capitolo prende in esame il secondo romanzo di Nan Shepherd, The Weatherhouse, focalizzandosi soprattutto sui cambiamenti avvenuti nella Scozia degli anni successivi alla Grande Guerra, a causa della modernizzazione. Così verrà sviluppato un percorso che parte dalla comunità di “Weatherhouse”, composta principalmente da donne, e arriva a indagare l’ambiente patriarcale che la caratterizza. Un’attenzione particolare verrà prestata ai personaggi femminili e alle loro relazioni, soprattutto quelle di Lindsay, la protagonista del romanzo e centro d’interesse dell’intera comunità. Ci si soffermerà sul ruolo, il carattere, le aspirazioni e i rapporti del personaggio con la famiglia e con il fidanzato. Questo romanzo illustra in modo particolare l’abilità di Nan Shepherd nel saper catturare i tratti distintivi della società scozzese attraverso la delineazione dei protagonisti. Il capitolo termina con un’analisi della frammentazione della verità in relazione ai molteplici punti di vista dei personaggi, rivelando la differente percezione che ognuno ha della realtà.

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INTRODUZIONE Il seguente elaborato si propone di presentare il contesto sociale e tradizionale della comunità del nord est della Scozia di inizio Novecento, mettendo in evidenza la famiglia e la donna, o meglio l’identità femminile nel complesso mondo patriarcale del tempo. L’analisi si sviluppa a partire dalle fasi della vita delle due protagoniste dei romanzi presi in analisi: The Quarry Wood (1928) e The Weatherhouse (1930) della scrittrice scozzese Nan Shepherd (1893-1981). Il primo capitolo del presente elaborato si concentra sulla vita di Nan Shepherd, le sue convinzioni, la produzione letteraria e le scelte linguistiche. Esso introduce, inoltre, il contesto storico e culturale della Scozia degli anni Trenta, un periodo caratterizzato da molte difficoltà a livello socio-economico, a causa degli effetti devastanti della Prima Guerra Mondiale, ma anche fiorente dal punto di vista letterario, perché coincide con il movimento culturale profondamente rivoluzionario chiamato The Scottish Renaissance , al quale Nan Shepherd non appartiene direttamente, ma ne viene comunque influenzata. Il capitolo si conclude sottolineando come il fatto che l’autrice scriva solamente dell’area nord-est della Scozia la penalizzi nell’ambito nazionale e internazionale, anche se: L’interesse per il romanzo scozzese negli ultimi decenni non si esaurisce nell’analisi delle miserie e delle complessità, commedie e incubi, della metropoli. Anche la provincia e le isole del Nord – margini di quella periferia che è oggi la Scozia – hanno dato la nascita ad autori di opere ricche di originalità e fascino, che offrono vedute di un mondo per lo più rurale, talora arcaico, dove la natura resta una presenza percepibile, interlocutrice diretta e quotidiana dell’uomo, se no necessariamente a lui amica 1 . La letteratura di Nan Shepherd si definisce regionale in termini geografici e topografici, concentrandosi sulle relazioni sociali, i linguaggi, i costumi, i dialetti e altri aspetti della cultura dell’area. Tuttavia, la regione viene utilizzata dalla scrittrice come un punto di 1 V. Poggi Ghigi, Voci da un paese lontano: Il romanzo scozzese del Novecento , Il Mulino, Bologna 1992, p.199. 3

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Laura De Pietri Contatta »

Composta da 43 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.