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Valutazione del rischio micotossicologico associato al consumo di fichi secchi

La nota presenza di Aflatossine nei fichi secchi importati, e la scoperta che specie tossinogene di Fusarium possono colonizzare i fichi freschi in vario modo, hanno suggerito l'inizio di questa ricerca, i cui risultati suggeriscono di non limitare l'attenzione solo alle suddette aflatossine.

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1 1. Introduzione 1.1. Le micotossine Le micotossine sono metaboliti a basso peso molecolare, prodotti del metabolismo secondario di funghi appartenenti principalmente ai generi Aspergillus, Penicillium, Fusarium (Ritieni e Randazzo, 1997). Il significato biologico della produzione delle micotossine è sostanzialmente ancora ignoto. Tuttavia è unanime il consenso sul fatto che la presenza di un metabolismo secondario, atto alla sintesi di micotossine, possa essere un differenziamento chimico analogo all’acquisizione di differenze morfologiche; inoltre, la diversità nelle strutture e nell’attività biologica dimostrata dalle micotossine suggerisce una molteplicità funzionale da un punto di vista ecologico (Bennet, J.V.; et al. 1983). Tra le numerose teorie espresse in merito alle possibili funzioni svolte dalle micotossine, (Wicklow, D.T.; et al.1988), ha ipotizzato che i metaboliti tossici possano impedire l’utilizzo dei funghi quali nutrimento per artropodi; questi ultimi, attraverso le loro preferenze alimentari potrebbero in tal modo avere anche un effetto indiretto sulla competizione tra le specie fungine e, di conseguenza, influire, sui processi di decomposizione.

Tesi di Laurea

Facoltà: Agraria

Autore: Alessio Grottola Contatta »

Composta da 55 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1656 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.