Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il management turistico sardo tra innovazione e cooperazione

Il presente lavoro si pone come obiettivo l’analisi delle competenze che caratterizzano le professioni turistiche, in particolar modo relative alle funzioni gestionali ricoperte all’interno delle organizzazioni sarde, valutate dal punto di vista dell’innovazione e della cooperazione. Le due variabili si rivelano ogni giorno più determinanti per il successo dell’impresa, per il benessere di chi vi opera all’interno, per la soddisfazione dell’utenza, per la qualità del servizio offerto.
La prima parte illustra la nascita e lo sviluppo del turismo, l’impatto della globalizzazione e le tendenze in atto; le caratteristiche del turismo come “sistema”; le principali criticità del settore e il contributo della psicologia nello studio del fenomeno. Nella seconda parte si utilizzano i costrutti e gli strumenti propri della psicologia del lavoro e delle organizzazioni per indagare i processi, la struttura, gli obiettivi, la cultura delle organizzazioni turistiche, superando e integrando l’approccio economico che ha improntato la maggior parte della letteratura a riguardo. Il tema delle competenze è sviluppato nel terzo capitolo, attraverso una visione d’insieme delle principali competenze riferibili alle professioni turistiche, seguita da una riflessione sui processi inerenti le risorse umane (gestione e formazione), che culmina con l’intervista ad un testimone privilegiato del settore e la proposta di un modello delle competenze per il management turistico.
Nel quarto capitolo viene presentata la ricerca, volta a esaminare le pratiche gestionali delle imprese turistiche sarde e la propensione dei dirigenti e degli imprenditori per l’innovazione e cooperazione.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE Il presente lavoro si pone come obiettivo l’analisi delle competenze che caratterizzano le professioni turistiche, in particolar modo di quelle riferibili alle funzioni gestionali all’interno delle organizzazioni sarde, valutate dal punto di vista dell’innovazione e della cooperazione. Le due variabili si rivelano ogni giorno più determinanti per il successo dell’impresa, per il benessere di chi vi opera all’interno, per la soddisfazione dell’utenza, per la qualità del servizio offerto. La prima parte illustra la nascita e lo sviluppo del turismo, l’impatto della globalizzazione e le tendenze in atto; ne delinea le caratteristiche come “sistema” sia a livello nazionale che a livello regionale; descrive le principali criticità del settore e il contributo della psicologia nello studio del fenomeno. Nella seconda parte si utilizzano i costrutti e gli strumenti propri della psicologia del lavoro e delle organizzazioni per indagare i processi, la struttura, gli obiettivi, la cultura delle organizzazioni turistiche, superando l’approccio economico che ha improntato la maggior parte della letteratura a riguardo. Il tema delle competenze è sviluppato nel terzo capitolo, attraverso una visione d’insieme delle principali competenze riferibili alle professioni turistiche, seguita da una riflessione sui processi inerenti le risorse umane (gestione e formazione), che culmina con l’intervista ad un testimone privilegiato del settore e la proposta di un modello delle competenze per il management turistico. Nel quarto capitolo viene presentata la ricerca, volta a esaminare le pratiche gestionali delle imprese turistiche sarde e la propensione dei dirigenti e degli imprenditori per l’innovazione e cooperazione. La scarsità di studi sul turismo condotti dalla prospettiva della psicologia del lavoro e delle organizzazioni manifesta una grave disattenzione della disciplina per un fenomeno che sta velocemente prospettandosi come motore dello sviluppo dell’economia mondiale, verso il quale la psicologia è chiamata a contribuire con le sue teorie, i modelli, gli strumenti e le sue linee di intervento.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Valentina Lisci Contatta »

Composta da 98 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1279 click dal 27/01/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.