Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La valutazione dei fondi comunitari - Profili di efficienza, efficacia e qualità

Il lavoro tratta di un tentativo di valutazione delle politiche generali valutative dei finanziamenti posti in essere dalla Commissione Europea, attraverso una serie di strumenti delle moderna teoria delle organizzazioni e dell'economia aziendale, spingendosi alla ricerca di una indagine delphi sul futuro dell'Unione al 2005.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione 11 INTRODUZIONE Il 1997 ha visto i festeggiamenti per i 40 anni della firma del Trattato di Roma. Una tappa fondamentale nell’Integrazione Europea, in tutti i sensi. Dopo 40 e più anni, l’Europa si trova ad affrontare però una sfida senza precedenti. Tra dieci anni circa, da un’Europa a quindici si potrebbe passare ad un’Europa composta di ventisette Stati membri, potenzialmente comprensiva di un’area estesa tra l’Atlantico ad ovest e l’Ucraina ad est, il Circolo polare Artico a Nord e Malta a sud, l’Irlanda a Nord Ovest e la Frontiera con la Siria a Sud Est. Una prospettiva di integrazione senza precedenti, ma che impone molti interrogativi. Negli ultimi anni, già all’indomani della firma del Trattato di Amsterdam, si è parlato della necessità di una riforma istituzionale, di una revisione degli assetti di potere, di una risoluzione del deficit democratico relativo alle istituzioni comunitarie. Quando ci si ferma a pensare su cosa fare nel futuro, è buona norma riflettere sui traguardi raggiunti nel passato, riflettere sui propri errori, magari nel tentativo di correggerli. Questa ricerca emerge proprio dalla volontà di offrire un tentativo di approccio alla valutazione del lavoro svolto finora dalle Comunità Europee, o almeno di una parte importante di tale lavoro. Valutazione dell’Esperienza fatta - Limitazione del Campo Certo non si può valutare tutto, ed è anzi sconsigliabile tentare una valutazione di un tutto complessivo. Si è pertanto deciso di limitare il campo ad uno dei modi di azione delle Comunità Europee. In quanto istituzione pubblica (di tipo internazionale), le Comunità Europee hanno generalmente agito attraverso un’amministrazione centralizzata di fondi, da distribuire per la realizzazione di progetti specifici. Si è scelto di effettuare una ricerca che prescindesse, inoltre, dalle volontà politiche che stanno alla base delle decisioni di allocazione dei fondi. In altre parole, non si parlerà di valutazione delle politiche in senso ampio, ma della loro realizzazione e del processo di implementazione.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Sergio Caredda Contatta »

Composta da 590 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2611 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.