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Sviluppo di sensori in tecnologia inkjet printing

Sviluppo di sensori in tecnologia inkjet printing per la realizzazione e caratterizzazione di Strain Gauge.
L'obiettivo di questo lavoro di tesi è stato realizzare e caratterizzare dispositivi printed, in particolare estensimetri elettrici a resistenza chiamati Strain Gauge. Esiste già una realtà commerciale di questi dispositivi, ma lo scopo di questa tesi è stato quello di riprodurre, nella maniera più fedele possibile, questi dispositivi, così da rendere più semplice la reperibilità degli stessi. È stata scelta una tecnica di stampa a basso costo proprio per poter competere con i dispositivi professionali, che invece utilizzano sistemi ad alto costo, ma questa scelta si ripercuote sui prezzi dei dispositivi.
Nel Capitolo 1 si è trattato in maniera abbastanza approfondita tutta la panoramica dei sensori printed, con particolare accorgimento alle tecniche di stampa, soprattutto quelle a basso costo.
Nel Capitolo 2, invece, si è scesi nel dettaglio dei sensori printed, analizzando per l'appunto gli Strain Gauge, le loro caratteristiche e i vari circuiti di condizionamento, che ci permettono di tirare fuori le caratteristiche intrinseche del dispositivo.
Nel Capitolo 3 si è parlato della realizzazione dei dispositivi Strain Gauge, trattando approfonditamente tutta la tematica riguardante la scelta dei materiali e la tecnica di stampa.
Infine nel Capitolo 4, sono stati esaminati i dispositivi realizzati, trattando tutta la parte della realizzazione del circuito di condizionamento e un attenta analisi dei dati estrapolati.

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8 Capitolo 1 1.1 I sensori printed La scoperta, negli anni `80, dei polimeri conduttori, ha stimolato la ricerca nel possibile impiego dei materiali organici per la realizzazione di questi dispositivi elettronici. Comparati al silicio, questi materiali offrono delle prestazioni molto limitate ma il bassissimo costo li rende comunque interessanti per una serie di applicazioni. Nuove tecniche di fabbricazione sono state messe a punto, con l'obiettivo di limitare i costi e realizzare dispositivi elettronici e le relative interconnessioni, con la stessa facilità con cui si stampano i giornali. La fantasia dei ricercatori si spinge ad ipotizzare interi circuiti elettronici, spessi pochi millimetri, completamente realizzati su polimero, con caratteristiche mai viste fino ad allora, quali ad esempio la trasparenza del supporto e dei componenti stessi e la possibilità di fletterli o addirittura arrotolarli. Applicazioni in fase di sviluppo, o già parzialmente commercializzate, riguardano: pannelli solari a basso costo realizzati con tecniche di stampa continue; display elettroforetici (e-ink) full- printed; etichette identificative a radiofrequenza (RFID) prive di alimentazione propria, per il riconoscimento dei prodotti nei supermercati, per ritrovare bagagli smarriti negli aeroporti con l'ausilio di dispositivi portatili, per accertare la non contraffazione di medicinali, materiali preziosi e prodotti di consumo di vario genere. Il mercato dell'elettronica consumer beneficerà, inoltre, di questa innovazione , offrendo al pubblico prodotti economici dalle prestazioni

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Claudia Bonaccorso Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.