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L'isola di Arturo. L'analisi tematologica

La mia tesi si svolge in tre capitoli, nei quali mi occupo del famoso romanzo di Elsa Morante, L'isola di Arturo, secondo criteri metodologici differenti. Nel primo capitolo, analizzo il romanzo dal punto di vista strutturale, con particolare attenzione alla suddivisione in capitoli e paragrafi, alla voce narrante e ai tempi, basandomi, in particolar modo, sul saggio, Cattedrali di carta, di Giovanna Rosa. Proseguo con lo studio dei personaggi, che ruotano, tutti, intorno alla figura del protagonista Arturo; e, termino con un paragrafo dedicato all’analisi dello stile e del linguaggio, secondo pareri critici differenti.
Nel secondo capitolo, mi occupo delle tematiche, stabilendo quali sono i temi principali, i luoghi e gli spazi simbolici, con particolare riferimento al saggio di Graziella Ricci, L'isola di Arturo dalla storia al mito e allo studio di Francesco Orlando, Qualche romanzo del novecento: L’Isola di Arturo. Il paragrafo, dedicato agli oggetti simbolici, dimostra come, questi, essendo collegati ad importanti tematiche, servano “da chiavi d’interpretazione di alcune scene, decisive per lo scioglimento dell’intreccio narrativo” (cfr. 2.3). Nell’ultimo, il più interessante, dal mio punto di vista, scopro i numerosi simboli freudiani, presenti nell’Isola di Arturo, basandomi proprio sull’Interpretazione dei sogni di Freud.
Nel terzo capitolo, seguendo un mio personale interesse per la vita (ancora oggi non molto studiata) dell’autrice, cerco di cogliere gli aspetti autobiografici presenti nel romanzo, a partire dalle dichiarazioni della Morante stessa, che, nel suo Diario del 1938 e negli scritti Pro e contro la bomba atomica, spiega come “ogni romanzo si possa considerare autobiografico” (cfr. 3.2). Mentre, nel paragrafo dedicato al “rapporto vita-romanzo”, scopro notevoli e numerose connessioni tra l’adolescenza della scrittrice e quella di Arturo, tenendo fede alla Cronologia delle Opere, a cura di Carlo Cecchi e Cesare Garboli. Nell’ultimo capitoletto, infine, rintraccio ulteriori riferimenti autobiografici, presenti nel libro, in base alle testimonianze di coloro che hanno conosciuto Elsa Morante in vita, in primo luogo, quella del marito, lo scrittore Alberto Moravia.

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4 CAPITOLO I LA STRUTTURA DEL ROMANZO 1.1 La suddivisione dei capitoli L’Isola di Arturo presenta una struttura compatta, dalla precisa suddivisione in capitoli e paragrafi, in cui risulta evidente lo sforzo di raggiungere la perfezione del disegno romanzesco, cui si piegano sia il lessico sia l’ordine generale. Il testo si suddivide in otto sezioni, diseguali per la lunghezza e per il numero dei capitoli, di cui si compongono: Re e stella del cielo, Un pomeriggio d’inverno, Vita in famiglia, Regina delle donne, Tragedie, Il bacio fatale, La Terra Murata, Addio. Nel primo capitolo, il protagonista Arturo Gerace, orfano di madre, racconta, in prima persona e in forma di ricordo, la propria spensierata fanciullezza nell’isola di Procida, dove trascorre le giornate in compagnia (solo) della sua cagna Immacolatella, perché il padre, un uomo enigmatico e assente, è quasi sempre lontano per i suoi viaggi misteriosi, che il ragazzo immagina importantissimi ed eroici. La descrizione dell’isola è il primo importante ricordo del narratore, che non vi ha mai più messo piede, e che la descrive come stesse girando un documentario: Le isole del nostro arcipelago, laggiù, sul mare napoletano, sono tutte belle. Le loro terre sono per grande parte di origine vulcanica; e, specialmente in vicinanza degli antichi crateri, vi nascono migliaia di fiori spontanei, di cui non rividi mai più i simili sul continente. In primavera le colline si coprono di ginestre: riconosci il loro odore selvatico e carezzevole, appena ti avvicini ai nostri porti, viaggiando sul mare nel mese di giugno. 2 (pag. 12). Come in un documentario degli anni Cinquanta, nella descrizione emerge 2 ELSA MORANTE, L’Isola di Arturo, Einaudi, Torino, 1995, pag. 12. Farò sempre riferimento a questa edizione (= E95).

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Chiara Ghidini Contatta »

Composta da 124 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.