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La riforma agraria del 1969 in Perù

In questo lavoro la riforma agraria sarà al centro dell'attenzione. Non tanto perché può essere considerato il punto di vista privilegiato per formulare una definizione che possa descrivere il governo militare. Nel corso degli anni non sono mancate le etichette per descriverne natura e funzioni: nasseriano, populista o populista militare, bonapartista, autoritario burocratico, neo-bismarckiano. Definizioni e categorizzazioni sono certamente utili per offrire fin da subito, fin dal primo sguardo, una lettura di un esperimento tanto complesso quanto quello peruviano. Ma proprio per la complessità del fenomeno in questione, definizioni e categorizzazioni eccessivamente rigide corrono il rischio di contingentare quest’esperienza entro confini fin troppo angusti. A nostro parere indagare in termini dinamici le trasformazioni che in quegli anni interessarono la società peruviana, partendo dalla campagna, può risultare utile per aprire squarci sulle nuove strutture di potere che andarono a configurarsi.

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1 Introduzione La Historia como disciplina avanza a través de verdades parciales y cambiantes, que se van enriqueciendo con nuevas explicaciones y conclusiones verificadas por los testimonios de la realidad. Esto no significa relativismo histórico, para el cual lo verdadero y lo falso siempre son subjetivos, negando el proceso de acumulación de conocimientos y cayendo en el agnosticismo filosófico. El camino de aproximaciones a la verdad no tiene fin porque no hay verdad eterna a la cual arribar, a menos que se quiera proclamar el fin de la Historia o la culminación de ella en un Estado de tipo hegeliano en un sistema neoliberal. Luis Vitale Sono passati ormai oltre quarant'anni dal colpo di stato che portò all'instaurazione del governo militare capeggiato da Juan Velasco Alvarado in Perú. Fu un golpe ben diverso da quelli cui siamo abituati ad andare con la mente quando pensiamo al continente latinoamericano: non si trattò infatti dell'instaurazione di un governo di “gorilla” al servizio dell'imperialismo statunitense e dell'oligarchia locale. L'autoproclamatosi “Gobierno Revolucionario de las Fuerzas Armadas” fu un governo capace di mettere in campo numerose riforme che contribuirono a consegnare alla storia il regime oligarchico che fino ad allora aveva retto le sorti del paese andino. Dalle

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giuliano Granato Contatta »

Composta da 191 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.