Skip to content

Formarsi e crescere attraverso il servizio civile volontario: un'opportunità educativa offerta ai giovani

Informazioni tesi

  Autore: Laura Fedon
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2006-07
  Università: Sede di Portogruaro
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze dell'Educazione
  Relatore: Orioldo Marson
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 129

L’interesse per l’obiezione di coscienza, il desiderio di adempiere al servizio volontario civile -vanificato a seguito di impegni lavorativi prima, maternità poi ed infine per raggiunti limiti di età- il mio animo pacifista ribelle ad ogni più semplice forma di scontro armato mi hanno spinto a trattare un simile argomento. Tuttavia comporre una tesi di laurea su questo tema non è stato poi così facile come prospettato fin dall’inizio: testi di difficile reperibilità oppure fuorvianti o troppo poco aggiornati. Finché si trattava di analizzare l’obiezione di coscienza non si evidenziavano grandi difficoltà, i problemi invece sono emersi durante l’elaborazione del nuovo servizio civile, in parte spiegabile con la recente istituzione dello stesso. In questo caso, secondo me, è stato scritto troppo poco o magari se ne scriverà tanto in futuro; non mi riferisco tanto alla parte legislativa quanto a quella pratica, ossia alle dirette esperienze dei giovani.
Il mio intento era quello di ricostruire il quadro storico e normativo nella maniera più chiara e dettagliata possibile per delineare le finalità del nuovo servizio civile attraverso soprattutto la voce dei protagonisti. Ma su quest’ultimo punto ho incontrato come dicevo difficoltà date dalla mancanza, come lamentato in precedenza, di materiale inedito, inchieste, diari di bordo, appunti di viaggio, racconti scritti. Questo la considero una grave lacuna che lo stesso organo deputato al servizio civile dovrebbe cercare di arginare, al contrario, la presenza di testi al riguardo solleciterebbe alla promozione, all’incentivo in maniera viva e feconda dello stesso. Scrivere significherebbe recuperare fatti, episodi, persone ma anche sensazioni, percezioni ed emozioni che altrimenti andrebbero perduti, dispersi all’interno di una memoria labile che tenderebbe a deformare piuttosto che a conservare i ricordi. Redigere un diario significherebbe ripercorrere a ritroso un’esperienza consentendo una lettura contestuale degli avvenimenti accaduti, delle azioni compiute e del senso che ha mosso l’agire. Narrarsi significherebbe imparare qualcosa di più su di sé, sugli altri, sul contesto in cui si opera. Riflessione e trascrizione diventerebbero i passi fondamentali per il recupero della propria esperienza alla luce del presente. Con il pensiero retrospettivo e introspettivo si può ricostruire il significato del proprio agire e si può imparare da quanto realizzato solo nel momento in cui l’esperienza diventa oggetto di meditazione. Così si diventa grandi, adulti, maturi. E solo questo, a mio avviso, rappresenterebbe l’ultimo tassello in grado di conferire pienamente al servizio civile la sua valenza educativa e formativa.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione “La guerra esisterà fino al giorno lontano in cui l’obiettore di coscienza godrà della massima reputazione e del massimo prestigio del combattente” ( John F. Kennedy) 1 Guerra e pace. Non è soltanto il titolo di una celebre opera tolstojana, è la perenne diatriba che vede contrastare il mondo militare e quello pacifista alla ricerca della convivenza civile. Oggi la risoluzione potrebbe sussistere nel nome del servizio civile. Il servizio civile, nato ufficialmente con la legge n. 64 del 2001, deriva da quella che era conosciuta come obiezione di coscienza. Oggi il servizio civile è in netta evoluzione ed è diventato un fenomeno popolare, quasi di massa. Ma per comprenderlo occorre esaminarlo dal punto di vista storico, sociologico, culturale, in modo da scoprirne gli attuali risvolti positivi e negativi. Il presente lavoro mira quindi ad un’analisi dettagliata a partire dalle origini attraverso l’esplorazione di quel vasto e profondo retroterra storico-culturale che ha caratterizzato l’obiezione di coscienza, per approdare all’attuale conformazione del servizio civile dal punto di vista giuridico ed organizzativo e concludersi con le reali esperienze che ne confermino la fattibilità. Nel primo capitolo emerge la storia e con questa il significato dell’obiezione di coscienza: compaiono le prime manifestazioni di disubbidienza che suscitano clamore e non trovano consenzienti. L’obiezione di coscienza, in senso proprio, è obiezione alla legge, all’imperativo giuridico imposto; il suo dettame interiore deriva da concezioni filosofiche, profonde ragioni morali o religiose, da convinzioni politiche pacifiste. La coscienza è la radice della persona, la sua anima, è la persona stessa. La storia è ricca di nomi divenuti poi celebri perché fautori di un’ideologia nonviolenta, non discriminatoria, di disubbidienza civile che però si va a scontare con il pensiero dominante, con il governo imperante. Sono queste personalità, esempi isolati lungo la linea del tempo legati da un denominatore comune, che scrivono la storia e producono negli anni, o meglio, nei secoli, un lento ma radicale cambiamento di prospettiva. Il valore della coscienza, il senso della pace e della giustizia, la dignità dell’uomo, l’aspirazione alla libertà, il senso di democrazia sono i connotati di una manifestazione palese di rifiuto alle armi. L’obiettore, figura di antica memoria storica non è un opportunista, egoista privo di realismo perduto in ideali astratti. Egli è un convinto assertore della pace, crede che la strada del servizio civile sia la strada giusta efficace e 1 S. Albesano, Storia dell’obiezione di coscienza in Italia ,Quaranta, Treviso, 1993, p. 97. 5

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

volontariato
politica
formazione
guerra
carcere
giovani
condanna
vita
pacifismo
obiezione di coscienza
pace
esperienza
leva
caschi bianchi
servizio civile
servizio militare
caritas italiana

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi