Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

"Pensare" il suicidio - Eziologia, indicatori, ipotesi di intervento

Con questo lavoro sul fenomeno del suicidio mi propongo di fare un’analisi delle motivazioni che portano un soggetto a mettere in atto questo gesto, di individuare le cause ed i fattori di rischio e la possibilità di prevenire un comportamento suicidario.
Perché questa scelta?
Ogni anno nel mondo i suicidi sono un milione e i tentati suicidi sono un numero da dieci a venti volte superiore. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il suicidio rappresenta attualmente una delle tre principali cause di morte tra le persone di età compresa tra i 15 ed i 44 anni.
Sembra dunque evidente che questo è un fenomeno di natura non più soltanto individuale, ma di natura sociale. La morte può essere una scelta, certamente inadeguata, ma presente all’interno della vasta gamma delle possibilità umane.
Essa necessita allora di essere considerata, ascoltata, capita.
Nei capitoli che seguiranno tratterò il suicidio, definendolo nelle sue caratteristiche e nel suo impatto con l’ambiente; individuerò i fattori di rischio e le modalità di prevenzione del fenomeno suicidario. Sarà anche presente un’analisi delle diverse proposte di intervento che si possono utilizzare nella presa in carico di un paziente suicida, focalizzando, in particolare, l’attenzione sulle dinamiche della relazione che si instaurano tra clinico e paziente.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE Con questo lavoro sul fenomeno del suicidio mi propongo di fare un’analisi delle motivazioni che portano un soggetto a mettere in atto questo gesto, di individuare le cause ed i fattori di rischio e la possibilità di prevenire un comportamento suicidario. PerchØ questa scelta? Ogni anno nel mondo i suicidi sono un milione e i tentati suicidi sono un numero da dieci a venti volte superiore. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il suicidio rappresenta attualmente una delle tre principali cause di morte tra le persone di età compresa tra i 15 ed i 44 anni. Sembra dunque evidente che questo è un fenomeno di natura non piø soltanto individuale, ma di natura sociale. La morte può essere una scelta, certamente inadeguata, ma presente all’interno della vasta gamma delle possibilità umane. Essa necessita allora di essere considerata, ascoltata, capita. Nei capitoli che seguiranno tratterò il suicidio, definendolo nelle sue caratteristiche e nel suo impatto con l’ambiente; individuerò i fattori di rischio e le modalità di prevenzione del fenomeno suicidario. Sarà anche presente un’analisi delle diverse proposte di intervento che si possono utilizzare nella presa in carico di un paziente suicida, focalizzando, in particolare, l’attenzione sulle dinamiche della relazione che si instaurano tra clinico e paziente.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Daniela Cusimano Contatta »

Composta da 47 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3849 click dal 07/02/2012.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.