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Michel Foucault e le forme giuridiche

Michel Foucault è una fiigura di pensatore moderno, talvolta risultata scomoda per i suoi argomenti critici nei confronti del potere organizzato.
Denigra le istituzioni, soprattutto la prigione, la quale, a suo avviso, è uno dei tanti mezzi con cui ciascun cittadino è controllato.
Egli tenta appunto di smontare le verità date per assolute nell’ambito del giuridico. L’interpretazione del diritto a cui allude ha sempre a che fare con il potere e con determinati rapporti di forza.
Il nesso sapere-potere-verità è fondamentale e costante nel pensiero di questo filosofo: il potere ha bisogno del sapere per essere accettato dalla massa degli individui, per convincerli che è dalla parte della verità.
Tutti noi siamo attraversati dal potere, lo veicoliamo; non è tanto che ci sia un potere centrale che ci domina: piuttosto il potere è dentro di noi.
La sua analisi storica parte dalla nascita degli stati nazionali; vi sono anche riferimenti ai miti greci ed ai poemi Omerici.

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2 Capitolo I Introduzione a Michel Foucault Foucault sviluppa in modo originale il pensiero nietzscheano: riprende la critica alla storia intesa come storia monumentale, che si intreccia con la venerazione del soggetto formatosi da questa lunga sedimentazione storica. Recupera infatti da Nietzsche il metodo genealogico: un tipo di interpretazione storica che rivede criticamente il passato per decostruirlo e mostrarne i giochi di verità che sono, in ultima analisi, sempre giochi di potere. Foucault si propone di evidenziare storicamente come certi dispositivi abbiano portato alla formazione di tipi precisi di potere. “Occorre risalire il percorso della nostra storia presente per comprendere come dietro tutte le norme condivise, considerate certe e universali in fondo si nasconda il sangue e la lotta. Foucault smonta quei giochi di verità per mostrare appunto che non sono che giochi, giochi crudeli, in cui la verità si prepara ad essere inventata.” 1 Egli tenta appunto di smontare le verità date per assolute nell’ambito del giuridico. L’interpretazione del diritto a cui allude 1 S. Berni, Michel Foucault: il diritto e la forza, “Studi senesi”, n. 1, Siena, 2004, p.177 e 178.

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Elena Pollini Contatta »

Composta da 74 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.