Skip to content

La categoria di commerciale nella popular music

Informazioni tesi

  Autore: Michele Severino
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Musicologia e beni culturali
  Relatore: Giovanni Giuriati
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 180

Che cos'è la musica commerciale? Cosa si intende quando questo attributo viene applicato ad un genere o ad un repertorio musicale? Perché la qualificazione di questo termine è sempre negativa?
Attraverso un'indagine di tipo storiografica ed analitica, questo lavoro cerca di ripercorrere l'utilizzo e la connotazione del termine "commerciale" applicato al settore della popular music, cercando di offire un'interpretazione non dogmatica e più rispondente alle caratteristiche di tali musiche.
La tesi è strutturata in tre parti: una prima che ripercorre, storicamente, gli studi che, in maniera più o meno esplicita, hanno analizzato l'utilizzo del termine "commerciale" in musica; una seconda che cerca di descrivere le specificità del repertorio commerciale, attraverso le tre categorie del gusto, dei valori e dell'autenticità; una terza, conclusiva, in cui si propone il parallelo tra l'estetica pop (con un chiaro riferimento alla pop art) e l'estetica della cosiddetta musica commerciale, nel tentativo di restiruire piena legittimità a quest'ultimo repertorio.
Chiude la tesi l'intervista a Massimo Varini, chitarrista e collaboratore dei maggiori artisti italiani pop, da Nek a Laura Pausini, da Vasco Rossi a Biagio Antonacci.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5    PREMESSA Che cos’è la “musica commerciale”? Cosa si intende quando ad un prodotto musicale si attribuisce l’aggettivo “commerciale”? Perché il più delle volte “commerciale” risulta essere una qualificazione peggiorativa, che designa musiche di qualità inferiore e non degne di rientrare nel repertorio di un (presunto) canone artistico? Ci sono parametri oggettivi, assoluti e condivisi che distinguono musiche di qualità o “autentiche” da altre di tipo “commerciale”? E perché, nonostante il termine ricorra frequentemente nel discorso musicale (sia esso quello degli studiosi oppure quello di semplici appassionati di musica), sembra che non ci sia una definizione univoca e definitiva? Attraverso una semplice ricerca nello sterminato mondo di internet 1 è facilmente verificabile che tale questione è assai dibattuta, piena di tendenze ed opinioni le più disparate possibili, ma che non per questo venga raggiunta una “soluzione del problema”. Si potrebbe affermare, inoltre, con un tono leggermente provocatorio, che la questione interessi più al normale consumatore di musica che non allo studioso tout court. Osservando la definizione proposta da Wikipedia (la più popolare enciclopedia on-line) riguardo il termine “musica leggera”, si nota da subito la sua equiparazione con un repertorio creato e promosso a scopo di intrattenimento, tecnicamente poco elaborato e quindi destinato ad un pubblico il più vasto possibile; la musica diventa un bene di mercato, una merce di consumo: «MUSICA LEGGERA. Viene abitualmente definita con il termine musica leggera, musica pop, pop music (sinonimo inglese), o semplicemente pop, la musica mainstream contemporanea, destinata ad un pubblico vasto quanto più è possibile. L'espressione definisce un tipo di musica di facile ascolto e poco elaborata, spesso ridotta a semplice intrattenimento e destinata al consumo di massa.» http://it.wikipedia.org/wiki/Musica_leggera                                                               1 La ricerca è stata effettuata il 10 marzo 2011 tramite il sito Google, inserendo nel campo di ricerca i termini “musica commerciale” definizione; sono stati quindi riportati i primi risultati, tramite un criterio di scelta arbitrario e non utilizzando nessun tipo di metodologia scientifica. Ove presente, è stato riportato il nome dell’autore del commento, mentre non sono stati trascritti i nickname (nomi fittizi) degli altri interventi.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

industria culturale
pop art
industria discografica
star system
musica leggera
cultura di massa
musicologia
gusto
musica di consumo
autenticità
popular music
sociologia della musica
etnomusicologia
cantacronache
industria musicale
popular music studies
theodor w. adorno
musica commerciale
valori musicali
estetica della musica
sottoculture musicali
folk revival

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi