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L’Analisi Economica del Bergamotto D.O.P.

I prodotti agroalimentari italiani sono caratterizzati da uno stretto legame con il territorio in cui vengono svolte le diverse fasi della sua produzione. Essi sono conosciuti e identificati come prodotti tipici e sono il risultato delle capacità artigianali, delle strutture sociali e culturali ma anche delle condizioni climatiche del luogo da cui provengono.
La Comunità Europea ha emanato il Regolamento CE n. 2081/92 al fine di garantire la tutela e valorizzazione della tradizionalità e tipicità delle produzioni agroalimentari comunitarie, soprattutto quelle relative all’area del Mediterraneo (un esempio lampante è il Bergamotto).
Tale regolamento definisce la denominazione di origine protetta come “il nome di una regione, di un luogo determinato o, in casi eccezionali, di un Paese che serve a designare un prodotto agricolo o alimentare originario di tale regione, di tale luogo determinato o di tale paese e la cui qualità o le cui caratteristiche siano dovute essenzialmente o esclusivamente all’ambiente geografico comprensivo dei fattori naturali ed umani e la cui produzione, trasformazione ed elaborazione avvengano nell’area geografica delimitata”.La Calabria è il più grande produttore mondiale di bergamotto, infatti Il 90% della produzione totale arriva da questa regione.
Il Bergamotto e i suoi oli essenziali, grazie alla loro magnifica fragranza, sono impiegati nella produzione dei profumi ma anche nell’industria farmaceutica. L’essenza di Bergamotto, grazie alla sua straordinaria freschezza, rappresenta l'elemento di base per la produzione di numerose acque di colonia e cosmetici famosi a livello non soltanto nazionale ma anche a livello mondiale.

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  2   Capitolo I L’Oro Giallo della “Costa dei Gelsomini”: Storia e Caratteristiche di un Agrume.     1.1 La terra del bergamotto: “La Costa dei Gelsomini”   La Costa dei Gelsomini è un tratto di litorale unico e pittoresco, che va da Capo d’Armi a Capo Spartivento e disegna la curva più a sud dello stivale. La Costa dei Gelsomini (o Riviera dei Gelsomini) è il nome con cui viene identificata una zona costiera della provincia di Reggio Calabria bagnata dal mar Jonio.   La Riviera prende il nome dalla tipica coltivazione della pianta di gelsomino fiore delicato e profumatissimo, diffusa in tutta la provincia reggina ma in particolar modo tra punta Stilo e capo Spartivento. I fiori del gelsomino venivano raccolti dalle donne e dai bambini ed esportati in Francia ed impiegati nella preparazione dei profumi. Il paesaggio che circonda questo tratto di costa presenta una grande varietà, con scenari di campi coltivati a bergamotto, limoni ed aranci, mentre nelle valli più selvagge crescono ancora splendidi oleandri. Le spiagge che si susseguono lungo la Costa sono per la maggior parte sabbiose e bagnate da un bellissimo mare cristallino, limpido e turchese, incorniciato dalle montagne dell'Aspromonte spesso innevate. La Riviera è sovrastata da colline di conformazione diverse. La parte montuosa è ricoperta da boschi dove prevalgono il faggio, il leccio, il castagno, alberi tipici della macchia mediterranea. Scendendo dalla collina verso la pianura le coltivazioni prevalenti sono gli uliveti, vigneti e frutteti e nella parte pianeggiante troviamo gli agrumeti e in parte la coltivazione del bergamotto. 1.2 La pianta del bergamotto nel tempo: tra mitologia e realtà Il grande viaggiatore inglese Edward Lear, sbarcato a Reggio Calabria il 25 luglio 1847, rimase affascinato da Scilla che scintillava “sulla rocca”, dal “maestoso Aspromonte coronato dalle nubi”, dalle “scogliere perlacee di Bagnara”, dalla montagna di Pentedattilo e dal borgo medioevale

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Luca Filippone Contatta »

Composta da 21 pagine.

 

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