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La violenza nei legami intimi: analisi dei fattori di rischio dell'IPV attraverso la griglia di codifica per le storie di coppie violente

Il termine “violenza” affonda le radici nel sostantivo latino “vis” che vuol dire forza, una forza esercitata da un autore a danno di una vittima. Il termine “domestica” sembra mal sposarsi col concetto di forza in quanto si riferisce a qualcosa di familiare.
Se sotto il profilo linguistico vi è contrasto fra i due termini “violenza-domestica”, essi trovano coniugazione nel concreto, nella realtà, nell’incontro tra individui che in ogni caso non sono riconducibili a un unicum e nella interrelazione manifestano “anche” violenza (http:// ispels.html). La sua prevenzione e perseguibilità sono difficili e incerte poiché “questa” violenza si colloca in un ambito che continua a essere ritenuto “privato”, nel quale le ragioni delle regole che governano la convivenza civile si confrontano e si scontrano con quelle delle regole e della complessità del rapporto interpersonale, coniugale o parentale e con le permanenze di una lunga tradizione culturale che percorre l’evoluzione dell’istituzione familiare.
Nel presente lavoro parleremo di Intimate Partner Violence, la violenza che caratterizza i legami intimi che, nella maggior parte dei casi, è perpetrata dal partner maschile nei confronti di quello femminile all’interno delle mura domestiche. Oltre ad essere una violenza legata alla asimmetria tra i ruoli maschili e femminili derivanti dalla cultura patriarcale, l’IPV è una violenza peculiare al legame di coppia che si instaura tra il perpetratore e la vittima. La nostra ricerca ha l’obiettivo di indagare sui fattori di rischio che concorrono a determinare dinamiche violente all’interno di una relazione.
Nel primo capitolo illustreremo le caratteristiche dell’IPV e le modalità con cui può manifestarsi all’interno della coppia (violenza psicologica, fisica, sessuale, economica, violenza assistita, stalking).
Il secondo capitolo sarà dedicato allo studio dei fattori di rischio, non soltanto dando spazio ai singoli approcci teorici che hanno cercato di spiegare i possibili fattori causali della violenza (modello psicodinamico, modello sistemico, modello dell’apprendimento sociale, modello psicodinamico intersoggettivo), ma soprattutto considerando l’approccio alla violenza secondo il modello ecologico, nello specifico, gli studi condotti dall’OMS (2002) e da Malagoli Togliatti e Mazzoni (2009).
Nel terzo capitolo presenteremo la nostra ricerca condotta su un campione di venti coppie con dinamiche violente analizzate attraverso la “griglia di codifica per le storie di coppie violente” (Iesu, Caravelli, Petrarca, 2006) (cfr. Appendice).

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6 1.1 Che cos’è la IPV? « La violenza contro le donne è forse la violazione dei diritti umani più vergognosa. E forse è la più pervasiva. Non conosce limiti geografici, limiti culturali o di ricchezza. Fintanto che continua non possiamo dichiarare di fare reali progressi verso l'uguaglianza, lo sviluppo e la pace. » (Kofi Annan, Nazioni Unite, 1999). La violenza perpetrata all‟interno della coppia rappresenta una tematica molto controversa: considerata un tabù per molti anni e, ancora adesso, nonostante le campagne di sensibilizzazione di diversi Paesi ed il lavoro delle associazioni femminili, il fenomeno rimane ancora largamente sottostimato e socialmente poco percepito a causa della difficoltà delle vittime a denunciarlo, della scarsità delle indagini di vittimizzazione e della inadeguata formazione degli operatori dei servizi che quotidianamente si imbattono nei casi di violenza domestica, come le Forze dell‟Ordine, i servizi socio-sanitari ed il sistema giudiziario (Romito, 2000). “Quando lui è tornato dalla cena,[…] mi ha dato un calcio dietro la schiena e ho avuto perdite ematiche.” “Poi mi diceva che era colpa mia, perché lui era nervoso ed io dovevo capire, dovevo lasciarlo perdere […]. Lui mi urlava in faccia […]. Poi, sempre litigando, per tenermi la bocca chiusa, mi ruppe il setto nasale.” (Gainotti M. A., Pallini S., 2008, pg. 20). Sono queste parole di donne vere, testimonianze reali di episodi che troppo spesso pervadono la vita familiare, spesso taciuti, negati, rimossi ma pur sempre indelebili nella mente delle vittime. Soltanto negli ultimi quaranta anni l‟interesse degli studiosi che si occupano delle relazioni di coppia si è concentrato sullo studio delle varie forme di violenza che possono verificarsi all‟interno di un rapporto intimo ed è per questo motivo che, attualmente, si preferisce al termine violenza domestica - che rimanda ad una idea di violenza circoscritta, protetta da sguardi o interessi indiscreti, all'interno delle mura domestiche - quello di Intimate Partner Violence (IPV), violenza tra partner intimi, che meglio sottolinea e precisa il concetto di

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Psicologia

Autore: Antonietta Marciano Contatta »

Composta da 168 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2377 click dal 02/03/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.