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Storia di un'attrice: Adelaide Ristori

Il proposito di questo lavoro di tesi è analizzare la figura di Adelaide Ristori, attrice di teatro, attiva in un secolo ricco di eventi e trasformazioni storiche, politiche, sociali e culturali, partendo da alcune informazioni biografiche, utili ad inquadrare il percorso che questa donna seguirà sia a livello personale, ma soprattutto professionale, nonché l’importanza del contributo che fornirà alla diffusione, all’estero, principalmente Inghilterra e Stati Uniti, del fare teatro all’italiana. Un attore, anzi un grande attore, per essere compreso nella sua totalità, deve essere considerato in relazione alla sua compagnia o all’organizzazione delle compagnie italiane attive durante il suo tempo; ma un attore è fatto anche di memorie e la sua anima viene conosciuta attraverso il repertorio che interpreta durante la sua carriera ed è il tramite che consente al pubblico di apprezzarne lo stile interpretativo. A questo tipo di rapporto è dedicato il secondo capitolo. Il terzo invece si concentra sul rapporto che la Ristori ha con uno dei personaggi che l’hanno consacrata nell’Olimpo degli attori più noti ed importanti dell’Ottocento: Lady Macbeth.

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CAPITOLO I ADELAIDE RISTORI: CENNI BIOGRAFICI "Grande, nobile, di bellezza commovente ed appassionata, con due occhi che parlano, un sorriso di perle, un gesto da imperatrice. La sua voce è una musica piena di soavità e di forza. Mai attrice tragica fu più meravigliosamente dotata. Ella possiede tutte le corde, il furore, la rabbia, l'amore, l'ironia, la tristezza, la tenerezza, la grazia. "... Così si espresse il Reynaud allorché la grande friulana trionfava nella capitale francese e destava l'ammirazione di Dumas, di Lamartine, che per Lei scriveva dei versi, di Gautier, di Legouvé, di Wagner. Scrupolosissima nella scelta dei lavori e delle parti, rigorosamente diligente nello studio delle più minute caratteristiche dei personaggi che soleva interpretare con assoluta fedeltà storica, poiché per lei il teatro era una missione, non una professione, brillò per la sua adamantina irreprensibile condotta; fu una autentica gentildonna sotto ogni aspetto. La Ristori dimostrò coi fatti che, contrariamente a quanto comunemente si verifica nella vita di palcoscenico, ove purtroppo la morale non è la virtù maggiormente praticata, si può essere contemporaneamente donna di teatro, sposa e madre esemplare. Questa sua superiorità morale le valse la fortuna di entrar a far parte di una delle più nobili famiglie di Roma; sposa del marchese Capranica del Grillo, 4

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Francesca Catania Contatta »

Composta da 102 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 675 click dal 05/03/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.