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Mobile learning e ambienti virtuali di apprendimento

La tecnologia si è insediata nella nostra vita quotidiana, al punto di condizionarla. È necessario, quindi, fare una riflessione sulle possibili applicazioni delle tecnologie didattiche con i nuovi dispositivi elettronici.
Il Mobile Learning (l’utilizzo di dispositivi a fini didattici) è un innovativo settore della didattica, ancora in via sperimentale, sul quale è possibile creare ambienti virtuali di apprendimento( come le classi virtuali o i mondi virtuali 3D) e aiutare gli alunni ad ottimizzare i propri processi autoregolativi.
Gli strumenti del web 2.0 possono sviluppare le potenzialità del M-Learning. Essi permettono di creare interconnessioni tra le persone e favoriscono una forma di conoscenza definita “ condivisa” perché tutti gli utenti partecipano alla realizzazione e diffusione dei contenuti.
Un aspetto rilevante della formazione attraverso il web è la collaborazione e l’apprendimento socialmente orientato, per favorire forme di partecipazione e utilizzare a pieno il web 2.0
In questa tesi saranno presentate le principali teorie sulle tecnologie dell’educazione e le relative sperimentazioni effettuate, per verificarne i risvolti positivi e negativi.

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3 INTRODUZIONE La società tecnologicamente avanzata in cui ci troviamo è frutto di continue innovazioni che si sono susseguite nel corso degli anni. Il progresso e la prevalenza dei media stanno lentamente riempiendo e condizionando la nostra vita. Soprattutto per le nuove generazioni è impossibile pensare di uscire da casa senza cellulare, trascorrere le ore di svago con la televisione spenta, o non connettersi a Internet per più di qualche giorno. Anche la comunicazione sta cambiando. Al giorno d’oggi è prevalentemente mediata dal computer e ottimizzata dai nuovi strumenti del web 2.0 che crea interconnessioni tra gli utenti di tutto il mondo attraverso social network quali Facebook o Twitter. I bambini sono particolarmente attratti dal tecnologico e digitale perché interattivo, veloce, seducente, ricco di colori, immagini e suoni capaci di attrarre la loro attenzione e mantenerla attiva per diverse ore. Ritengo, quindi, opportuno analizzare il possibile risvolto educativo e didattico dei nuovi dispositivi elettronici e le implicazioni che hanno sullo sviluppo cognitivo dei bambini. Le domande cui tenterò di rispondere attraverso questa tesi sono:  I nuovi dispositivi elettronici possono essere utilizzati per la didattica? Sono realmente efficaci?  Quali sono le principali tipologie di ambienti virtuali di apprendimento?  Che ruolo svolge l’autoregolazione negli ambienti virtuali?

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze dell'Educazione

Autore: Chiara Antonia Vollono Contatta »

Composta da 100 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.