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La pena della violenza e nella violenza sessuale

Siamo purtroppo eredi di una storia di enormi mutamenti e condizionamenti che, in tutti i tempi, hanno reso difficile il cammino dell’individuo, privandolo talvolta della propria libertà. Sotto la denominazione di delitti contro la libertà personale il codice penale raggruppa un ampio ventaglio di incriminazioni che, per comodità espositiva, possono così distinguersi: delitto di sequestro di persona; delitti di liberticidio perpetrati dai pubblici ufficiali; ipotesi delittuose lato sensu di “violenza sessuale” (artt. 609-bis ss. c.p.) collocate nell’attuale sede normativa a seguito di un intervento legislativo risalente alla seconda metà degli anni Novanta.
Come pacificamente riconosciuto, la libertà personale si riferisce a quell’aspetto della libertà individuale consistente nella cd. libertà fisica, da intendersi non come semplice libertà fisico-motoria, bensì quale libertà da ogni coercizione dell’essere fisico, a prescindere dal concreto status individuale; il soggetto libero non è soltanto quello che può liberamente muoversi nello spazio, ma anche quello su cui non siano attuati interventi coercitivi che ne ostacolino le relazioni interpersonali. Spesso, quando sentiamo parlare di libertà, siamo convinti di aver tali libertà, finché una qualche entità “dispotica” non ci impone improvvisi divieti su quanto diciamo o scriviamo. La tipologia dei reati sessuali si differenzia da altre manifestazioni criminose, per la particolare modalità di esecuzione, per le motivazioni e i fini che spingono l'autore, per le conseguenze sulla vittima del reato, per l'allarme sociale che provocano nonché per l'individualizzato percorso riabilitativo di cui dovrebbero essere destinatari i rei nella fase di esecuzione penale.
Scopo di questa trattazione, pertanto, è quello di descrivere le caratteristiche della violenza sessuale, partendo da un breve excursus storico-normativo del reato, per poi giungere ad analizzare la fase dell’esecuzione della pena, attraverso un viaggio virtuale nella realtà penale locale. I delitti sessuali sono senz’altro quei delitti in cui la motivazione è la sessualità che, per le modalità attuative spesso violente e per la tipologia delle vittime - soggetti socialmente “deboli” - generano allarme sociale nell'opinione pubblica e la necessità di circuiti particolari nella fase di trattamento all'interno della strutture di esecuzione della pena. Le drammatiche notizie di cronaca che hanno per oggetto la violenza, hanno indotto i Paesi membri dell’Unione ad intervenire in materia, sia sul piano della prevenzione che su quello della repressione. L’Italia, in particolare, con la Legge 15 Febbraio 1996 n. 66, ha previsto un aggravio di pena per gli autori di violenza sessuale, ma ha voluto contestualmente porre l’accento sulla tutela della privacy e l’integrità psicofisica delle persone offese.
La sanzione penale è, dunque, lo strumento adottato dai governi alla crescente domanda di difesa sociale della collettività, per far fronte ad un fenomeno che produce nei cittadini sentimenti di grande indignazione e disagio.

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9 Capitolo Primo L’EVOLUZIONE LEGISLATIVA IN TEMA DI VIOLENZA SESSUALE 1.1 Introduzione iamo eredi di una storia di enormi mutamenti e condizionamenti che, in tutti i tempi, hanno reso difficile il cammino dell’individuo, privandolo talvolta della propria libertà. Sotto la denominazione di delitti contro la libertà personale il codice penale raggruppa un ampio ventaglio di incriminazioni che, per comodità espositiva, possono così distinguersi: delitto di sequestro di persona; delitti di liberticidio perpetrati dai pubblici ufficiali; ipotesi delittuose lato sensu di “violenza sessuale” (artt. 609 bis ss. c.p.) collocate nell’attuale sede normativa a seguito di un intervento legislativo risalente alla seconda metà degli anni Novanta. Come pacificamente riconosciuto, la libertà personale si riferisce a quell’aspetto della libertà individuale consistente S

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Anna Di Nicoli Contatta »

Composta da 177 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.