Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Sport's Accademy

Progetto di un centro sportivo polifunzionale.
7 aree sportive con servizi, commercio ed attività direzionali.

Il lavoro di tesi affronta la progettazione di un centro sportivo polivalente a Roma.
L’idea fondante è quella di creare un polo sportivo nel quale ci sia una forte commistione tra le varie discipline sportive e le attività legate alla quotidianità dei centri limitrofi, in modo che gli spazi progettati possano diventare il fulcro della rigenerazione del tessuto urbano esistente e del possibile sviluppo futuro delle vaste aree libere e sotto sfruttate presenti.

Mostra/Nascondi contenuto.
Sport’s accademy : progettazione di un centro sportivo polifunzionale. Il lavoro di tesi affronta la progettazione di un centro sportivo polivalente a Roma. L’opera si inserisce in una porzione di terreno non utilizzata, adiacente alla via principale extraurbana Cristoforo Colombo e confinante con alcuni agglomerati urbani già ampiamente sviluppati. L’idea fondante è quella di creare un polo sportivo nel quale ci sia una forte commistione tra le varie discipline sportive e le attività legate alla quotidianità dei centri limitrofi, in modo che gli spazi progettati possano diventare il fulcro della rigenerazione del tessuto urbano esistente e del possibile sviluppo futuro delle vaste aree libere e sotto sfruttate presenti. La posizione nodale, tra la Cristoforo Colombo e la Via del Mare, garantisce la massima fruibilità, con un bacino d’utenza comprensivo delle varie aree di Roma sud e, soprattutto, tutte le aree asserventi alla stessa capitale, che mancano di un vero e proprio “nodo sportivo” che possa essere considerato di alto livello. La delimitazione dell’area di intervento è stata effettuata utilizzando la strade già presenti nel luogo e che rappresentano anche gli assi di sviluppo privilegiati per il futuro sviluppo dell’area. Il progetto utilizza come capisaldi le norme CONI in materia di progettazione degli impianti edilizi ed essi si mantengono tali sia per la progettazione degli spazi esterni, che per quella più particolareggiata dei singoli stadi. L’idea di creare un sistema unico tra tutte le aree sportive viene esplicitato con l’utilizzo di un setto generatore che lambisce, crea e delimita le aree sportive indoor ed outdoor. L’area viene attraversata da vari percorsi pedonali dei quali i due principali, perpendicolari tra loro, smistano il flusso dei visitatori per le varie aree garantendo un collegamento univoco e dei sentieri per allenamenti atletici e ciclistici. Gli atleti hanno accessi e percorsi separati da quelli di pubblico utilizzo che ne garantiscono la sicurezza e la discrezione. L’area centrale, servita da uno degli assi principali, è concepita come area pubblica, con una grande area verde, per attività all’aperto, ed un centro polifunzionale con area congressi ristorante e bar, e che non lascia incompiuta la sua aspirazione sportiva grazie alla presenza di una piccola palestra/spa.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Architettura

Autore: Mattia Filippi Contatta »

Composta da 21 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1284 click dal 05/04/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.