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Social Tv, la nuova user experience: il caso Report

Questa tesi vuole indagare le nuove modalità di fruizione dei contenuti televisivi, disponibili ad ogni orario su Internet e social media, e fruibili in mobilità grazie alla diffusione di smarthphone e altri dispositivi portatili.

La prima parte è dedicata all'analisi del mercato globale:
1) le aziende, che investono sempre di più in pubblicità su Internet, (la raccolta del primo trimestre 2011 è cresciuta del 14% )
2) la domanda profilata in quattro stili di consumo (sofà, snack, revideo e premium)
3) la vecchia e nuova offerta di “retelevisione” (IPTV, Over the Top TV, Catch up TV, siti di video sharing, Social TV).

Il focus si sposta quindi sul caso Report, il programma di giornalismo di inchiesta di Rai3 condotto da Milena Gabanelli. Tramite un questionario somministrato a un campione di individui che guarda abitualmente il programma, o comunque lo conosce, si evidenziano le abitudini di consumo, le preferenze del pubblico, i punti di forza e di debolezza del programma, i competitors e i bisogni latenti dell'audience.
Infine si disegna una proposta di marketing mix in base ai diversi stili di consumo.
Cinque differenti versioni del programma: la puntata classica, estratti e pillole per Internet, un prodotto più sperimentale, e uno più curato esteticamente e con l'offerta di contenuti premium, infine un cofanetto per collezionisti.
Differenziazione di prezzo in base al pubblico di riferimento: canone Rai, abbonamento, acquisto puntata o cofanetto.
Accessibilità su canali diversi anche se principalmente TV e Internet.
Promozione su mezzi non convenzionalmente usati dal programma.

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1.1 COME CAMBIA LA TV “ Nata come device di flusso, eracliteo, dove tutto scorre e nulla permane, la televisione [...] rischia di fare da avatar per l'ingreso di nuovi attori che vengono da un mondo apparentemente diverso, ma che punta allo stesso modello economico e distributivo, e sempre più allo stesso tipo di pubblico: sono i vari Google, Apple, Facebook, Microsoft, che l'ultima corrente della transizione al digitale ha definitivamente fatto sbarcare sulle rive del vecchio mondo televisivo” ( Carlo Alberto Carnevale Maffè – docente di Strategia presso la scuola di Direzione aziendale dell'Università Bocconi) Il cavallo di Troia è il software, che ormai contende lo scettro al Re Contenuto. 1950 - 1975 1975 - 2004 2004 - 2010 2011 - ? BROADCAST ERA A V AILABILITY ERA DIGITAL ERA SOFTWARE ERA FEW BROADCASTERS BROADCASTERS + FEW SAT NETWORK BROADCASTERS DTT, SAT, IPTV , WEB TV BROADCASTERS DTT, SAT, IPTV , WEB TV , OTT, CATCH UP TV , SOCIAL TV CHANNEL IS THE KING CHANNEL IS THE KING BUT WITH MORE COMPETITION CONTENT IS THE KING HUGE COMPETITION CONTENT IS STILL THE KING BUT SOFTWARE IS KING KONG “ Il software è la continuazione della battaglia dei contenuti con altri mezzi [...] il software (e chi ne controlla gli standard) si sta impadronendo del controllo sui processi di ricerca e selezione dei contenuti e di profilatura comportamentale degli utilizzatori”( Carlo Alberto Carnevale Maffè ) Chris Cox, capo dello sviluppo prodotto di Facebook, in un'intervista recentemente rilasciata alla CBS , spiega come a causa della moltiplicazione dei canali sia difficile per lo spettatore trovare il contenuto a cui è interessato, ed evidenzia come l'estrazione di valore sia data non solo dalla fruizione del contenuto stesso, ma soprattutto dalla modalità di

Tesi di Master

Autore: Eliana De Paolis Contatta »

Composta da 43 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3092 click dal 08/03/2012.

 

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