Skip to content

Gianni Brera, inventore di un canone del linguaggio giornalistico

Informazioni tesi

  Autore: Roberta Della Cerra
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: editoria e pubblicistica
  Relatore: Francesco Salerno
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 97

Gianni Brera è stato un grande giornalista italiano che oggi potremmo definire controcorrente. Ha influenzato soprattutto il modo di raccontare e di descrivere eventi sportivi a partire dagli anni ’45-’50. È divenuto, così, l’icona a cui ispirarsi per i molti giovani che si affacciano per la prima volta sul mondo del giornalismo sportivo.
Attraverso l’analisi di numerosi articoli, da lui redatti per il «Guerin Sportivo», «la Repubblica», la «Gazzetta dello Sport», «Il Giorno» e «il Giornale», il nostro lavoro intende evidenziare la propensione di Brera a viaggiare oltre il limite consentito dal linguaggio giornalistico. Egli, infatti, nei suoi pezzi non rimane vincolato alla mera descrizione dei fatti, ma, mediante un uso originale delle cinque W, del lead, del focus e dei dettagli, è riuscito ad arricchire ogni suo scritto con punti di vista personali, strutturati con raffinate figure retoriche come il flash-back o la metafora teriomorfica, attraverso la quale assegna ad uomini caratteristiche tipiche del mondo animalesco.
E’ quanto accade, per citare un solo esempio, nell’articolo «Amici ultra-terreni. Gianni Brera e Nereo Rocco». In esso, il giornalista pavese concede ai suoi lettori la possibilità di entrare a conoscenza, seppur mediante una “porta secondaria”, dei ricordi che balzano nella sua mente in seguito alla notizia della morte del caro amico Nereo Rocco.
La novità del modo di fare giornalismo da parte di Brera è espressa da due caratteristiche peculiari. La prima consiste in una scrittura giornalistica che non si adagia sugli esempi altrui, ma con un uso sapiente della focalizzazione, sa descrivere i fatti, riesce a vedere il mondo con gli occhi degli altri, squaderna la sua autorevolezza nel dare giudizi. Per questo, Brera spesso non riceve il “benestare” dei suoi colleghi, i quali lo considerano troppo irruento e brusco per i suoi modi di rapportarsi con i collaboratori o con l’atleta di turno; ma proprio questo aspetto eccentrico sottolinea la potente personalità del pavese che viene ricordata ancora oggi.
La seconda caratteristica risiede nella sua capacità di inventare nuovi termini o di usare alcune parole al di fuori della loro usuale accezione, per raccontare i momenti particolari di un evento sportivo. Essa ha fatto della scrittura di Brera l’emblema di un nuovo canone giornalistico, la cui singolarità rimane ancora oggi radicata con la sua carica potentemente spiazzante ed emblematica. Come poter dimenticare, ad esempio, la parola “abatino” che nasce per battezzare Gianni Rivera o il lessema “rifinitura” che ancora oggi viene usato da tutti i giornalisti sportivi?

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE Il giornalismo sportivo non ha una vera e propria data di nascita. Comincia a specializzarsi poco più di un secolo fa, quando in Italia «La Gazzetta dello Sport» diventa definitivamente un quotidiano. Inizialmente questa tipologia di giornalismo non rientrava ancora nei canoni cui oggi è portata a riferirsi. E’ soltanto nei decenni successivi che il giornalismo sportivo cambia immagine, cercando di colmare la domanda sempre più crescente dei numerosi lettori, che hanno il desiderio di ricercare, all’interno di testi sportivi, un lessico di base non aulico, ma nello stesso momento incisivo. L’importanza dello sport nel palinsesto di un quotidiano cresce, quindi, negli ultimi anni in modo davvero importante. Quel settore, che un tempo veniva considerato la “Cenerentola” della redazione, in molti casi ha conquistato e conquista oggi l’obiettivo di porsi come “privilegiato”, in quanto le pagine dello sport talvolta diventano le prime pagine da sfogliare e, di conseguenza, meritano titoli rilevanti in prima pagina. «Siamo da anni bombardati, almeno in Italia, da dosi sempre più massicce di sport; le notizie sportive fanno parte

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

calcio
sport
gianni brera
neologismi
pallone
articoli
inviati
giornalisti sportivi
mondo calcistico
cronisti
abatino

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi