Skip to content

Autonomia della volontà e diritto uniforme nel trasporto marittimo internazionale di merci.

Informazioni tesi

  Autore: Stefania Pugliesi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Pavia
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Giulia Rossolillo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 148

Il trasporto di merci via mare costituisce una componente fondamentale nell'economia globale e nel sistema delle infrastrutture dei trasporti, sia a livello internazionale che a livello locale. In questo ambito di interesse squisitamente internazionale risulta pertanto prorompente l'esigenza di uniformità di disciplina e, quindi, è necessario analizzare le fonti che interessano la materia e in che modo esse si intersecano, giostrandoci tra le Convenzioni di diritto materiale uniforme che regolano la materia, il diritto internazionale privato e il ruolo dell'autonomia privata.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Anticamente, lo sviluppo del diritto marittimo trova le sue proprie radici nei bisogni legati al trasporto delle merci. 1 Le prime regole di diritto marittimo sono nate lungo le coste del bacino mediterraneo. La storia ha dimostrato come il diritto applicabile al trasporto marittimo di merci, fin dall’antichità, sia stato innanzitutto di carattere spontaneo, prima di essere stato voluto dagli Stati e di conseguenza tradotto in convenzioni internazionali. Dalla rivoluzione industriale e fino agli anni Settanta del Novecento, il Mediterraneo ha perso il suo ruolo centrale nelle direttrici di traffico a favore dei centri portuali- commerciali dei Paesi Nord-Europei (Inghilterra, Olanda, Belgio e Germania), dove l’industrializzazione ha avuto uno sviluppo maggiore ed il centro di gravitazione del commercio mondiale si sposta verso l'Atlantico. Successivamente, si è assistito ad un progressivo nuovo rafforzamento del commercio nell’area mediterranea. Da un lato, la continua crescita economica dei Paesi dell’area cosiddetta “Mena” (Middle East and North Africa) ha determinato un incremento significativo degli scambi via mare sulle direttrici commerciali da/per l’Europa; dall’altro, l’aumento dimensionale delle navi ha reso la rotta trans-mediterranea la rotta privilegiata per i traffici con l’Estremo Oriente, in quanto, a differenza del Canale di Panama 2 , il Canale di Suez presenta caratteristiche strutturali compatibili con il transito delle grandi navi portacontainer. Inoltre il Mediterraneo costituisce uno snodo di assoluta centralità per il transhipment 3 perché esso è il punto di scambio tra le rotte “latitudinali” Asia-Europa-America e le rotte “longitudinali” Nord-Sud. 1 1 Già presso Fenici, Greci e Romani il commercio marittimo aveva un’importanza capitale. In particolare, sul piano giuridico, l’apporto dei Romani al diritto in generale - e civile in particolare - è stato considerevole: celebre è il Digesto di Giustiniano (VI sec. d.C.), di cui alcuni istituti si sono tramandati fino ad oggi. Ad esempio, per quanto concerne appunto il diritto marittimo, l’istituto del “receptarum” costituisce la prima regolamentazione della responsabilità del vettore marittimo, più rigorosa rispetto a quella degli altri vettori. 2 Si veda la didascalia alla Figura 1. 3 I porti di transhipment (trasbordo) sono quei porti cosiddetto hub, dove si incrociano molte linee di navigazione con origini e destinazioni diverse, scali di destinazione delle grandi navi portacontainer, dai quali il traffico defluisce verso altri porti con navi più piccole (dette feeder). “Hub” si dice di un nodo logistico che è al centro di una rete cosiddetta “hub and spoke”, cioè una rete i cui nodi sono collegati solo con lo hub, senza connessioni fra loro.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

formulari
diritto internazionale privato
conflitti
polizza di carico
uniformità
convenzioni internazionali
convenzione di bruxelles 1924
autonomia privata
trasporto marittimo di merci
paramount clauses
diritto materiale uniforme
charterparties
regole di amburgo 1978
regole di rotterdam

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi