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Il dibattito sul contributo del Venture Capital allo sviluppo delle imprese. Evidenze da un campione europeo.

Gli USA sono a tutt’oggi i leader mondiali nel settore del Private Equity e del Venture Capital. Realtà di successo quali Apple, Cisco, Starbucks e FedEx hanno incoraggiato lo sviluppo del mercato europeo degli ultimi decenni.

Con queste premesse, l’analisi empirica condotta ha riguardato UK, Germania e Italia: tre Paesi europei differenti sia per dimensione del mercato dei capitali, sia per livello di sviluppo dell’attività.

Lo studio concerne l’impatto del Venture Capital nello sviluppo delle imprese e vede la dimostrazione delle ipotesi sotto riportate.
Ipotesi 1: Le Venture Backed Company (VB) presentano un livello di underpricing inferiore rispetto alle Non Venture Backed Company (NVB)
Ipotesi 2: Le Venture Backed Company (VB) registrano performance finanziarie migliori rispetto alle Non Venture Backed Company (NVB) nel medio periodo
Ipotesi 3: Le Venture Backed Company (VB) registrano performance operative migliori delle Non Venture Backed Company (NVB) nel breve e nel medio periodo.

L’elaborato è strutturato presentando nel primo capitolo l’investimento di Venture Capital e inquadrandone gli operatori, il relativo ruolo nel ciclo di vita dell’impresa e le modalità d’azione.
Nel successivo, si delinea l’evoluzione del mercato del Venture Capital. Il riferimento riguarda sia l’evoluzione storica a livello internazionale, sia l’evoluzione stessa dell’attività in Europa, con una particolare attenzione ai Paesi europei oggetto di studio.
Nel terzo capitolo si effettua una rassegna della letteratura esistente, approfondendo il legame tra underpricing e quotazione in borsa valori e tra underpricing e performance operative e aziendali. Si esamina inoltre la letteratura che interessa l’impatto economico del Venture Capital, confrontando le performance di imprese Venture Backed e imprese non-Venture Backed.
Vengono quindi contestualizzate la Certification hypothesis e la Grandstanding hypothesis.
Nel capitolo conclusivo, viene illustrata l’analisi empirica condotta, tramite una descrizione del campione, della metodologia utilizzata e dei risultati raggiunti.

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Introduzione 4 “Any time is a good time to start a company” Ron Conway Il Venture Capitalist apporta capitale di rischio ad un business con un elevato potenziale di sviluppo, che necessita di risorse finanziarie per affrontare l’avvio o la crescita. Nell’ottica dell’investitore, l’obiettivo è aumentare il valore della partecipazione e realizzare un guadagno in conto capitale al momento dello smobilizzo. Oltre all’apporto finanziario, il Venture Capitalist tipicamente supporta il management aziendale con la propria consulenza di tipo sia finanziario, sia strategico, sia gestionale. E’ così che scarta o migliora le proposte elaborate dall’azienda, formula piani di sviluppo di lungo periodo e offre la propria rete di contatti ai fini di una migliore commercializzazione del prodotto o servizio. In un orizzonte temporale di medio-lungo termine, il Venture Capital produce un forte impatto sia sui livelli di innovazione dell’industria, sia sulla crescita economica, aumentando anche i livelli occupazionali. Questi risultati sono basilari per un Paese economicamente avanzato. La letteratura ha dimostrato che il focus d’investimento dei VCs riguarda le imprese di piccole dimensioni e di recente creazione. Queste non hanno naturalmente quantità consistenti di asset tangibili da offrire al circuito bancario come garanzia e spesso necessitano di capitali indirizzati ancora alla ricerca, allo sviluppo e alla commercializzazione del prodotto. Il finanziamento tramite capitale di rischio diventa così il canale preferenziale per la crescita aziendale. Le imprese con questi connotati si quotano in borsa con un alto grado di asimmetria informativa. Difatti, gli investitori istituzionali conoscono sia lo “stato di salute” dell’azienda, sia la domanda di mercato, mentre i possibili sottoscrittori possiedono solo le informazioni che l’emittente ha

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Tiziana Giarratana Contatta »

Composta da 162 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.