Skip to content

L'Asinaria di Plauto (vv. 1-248). Saggio di commento.

Informazioni tesi

  Autore: Gabriella Leonetti
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi dell'Aquila
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filologia e letteratura dell'antichità
  Relatore: Lucio Ceccarelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 154

La tesi svolge un commento dei versi 1-248 della commedia plautina Asinaria, affrontando alcune problematiche ad essa legate, come il rapporto con l'originale greco, la struttura, la discussa questione della contaminatio, l'identificazione del personaggio delle scene I, 2-3 (se si tratti di Argirippo o Diabolo), il nome di Plauto (Maccus o Maccius). Inoltre si offrono rilfessioni sulla cronologia dell'Asinaria in rapporto alle altre commedie plautine. Segue poi la presentazione della tradizione manoscritta plautina e il commento puntuale (verso per verso, parola per parola) dei suddetti versi della commedia.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
24 Introduzione 1. L’intreccio Dopo un breve prologo di soli 15 versi, che non dà alcuna anticipazione sulla trama 1 , entrano in scena Demeneto e il suo servo Libano: il dialogo tra il padrone e il suo schiavo ha funzione di esposizione dell‟argumentum fabulae; dalle parole di Demeneto si chiariscono infatti le premesse dell‟azione: il figlio di Demeneto, Argirippo, è innamorato della meretrix Filenio e, avendo bisogno di venti mine per ottenere la ragazza, ha chiesto aiuto al padre; questi è completamente sottomesso alla tirannica moglie, Artemona, uxor dotata, che amministra autoritariamente il patrimonio familiare, con l‟aiuto del potente sovrintendente Saurea. Demeneto, deciso ad aiutare il figlio, incarica Libano e il suo compagno di schiavitù Leonida di ordire un inganno ai danni della moglie e di utilizzare qualunque mezzo pur di reperire le venti mine necessarie ad Argirippo. Presi gli accordi necessari, Demeneto e Libano abbandonano la scena. Entra ora in scena un adulescens, che si dimostrerà essere Diabolo, rivale di Argirippo 2 , il quale inveisce violentemente contro la lena Cleareta e sua figlia Filenio, lamentandosi del fatto che, dopo aver dissipato tutti i suoi averi, è stato cacciato fuori dalla loro casa; segue un dialogo tra l‟adulescens e la lena, in cui Cleareta fissa il prezzo di venti mine per cedere esclusivamente al giovane la meretrix per un anno e propone al ragazzo di fissare le sue condizioni tramite un contratto (syngraphus). In apertura del secondo atto 3 , Libano torna dal 1 Il prologo dell‟Asinaria non è espositivo: mancano la narrazione dell‟antefatto e qualsiasi altra informazione sull‟argumentum della commedia (cfr. v. 8: nam quod ad argumentum attinet, sane breuest; vd. commento); tutte le notizie relative all‟intreccio sono contenute nella scena I, 1 (cioè nel dialogo tra Demeneto e Libano), che ha pertanto funzione “protatica” (vd. G. E. Duckworth: 1952, pp. 211-212; C. Questa-R. Raffaelli: 1984, pp. 102-103; R. M. Danese: 1999, pp. 50-51). 2 Per la discussione sull‟identità del personaggio che parla in I, 2-3, vd. § 4. 3 La divisione in atti non è opera di Plauto, ma risale all‟età umanistica: essa compare nell‟edizione curata da Giovanni Battista Pio datata al 1500, e poi nell‟edizione dell‟Angelio del 1514 (vd. E. Paratore: 1957, p. 42); Questa (C. Questa: 1962, pp. 209-230) ha tuttavia accertato che la divisione in atti delle commedie plautine è attestata già prima dell‟edizione di G. B. Pio in due manoscritti della Biblioteca Vaticana: il Vat. Lat. 3304, scritto tra il 1449-1450 e il Vat. Lat. 2711, databile tra il 1465 e il 1470. La divisione in atti dell‟Asinaria come di tutte le commedie plautine, proprio perchè ignota all‟antichità e assente dalla maggioranza dei manoscritti, presenta delle discordanze: la maggior parte degli editori segue la suddivisione di G. B. Pio, che però differisce sia da quella presente nel Vat. Lat. 2711, sia da quella proposta nell‟edizione di Havet-Freté (vd. F. Bertini: 1968, pp. 18-22).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

plauto
commedia latina
asinaria
contaminatio
maccus
maccius
argirippo
diabolo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi