Skip to content

Currency composition of international portfolios - did the entrance of the Euro make a difference?

Informazioni tesi

  Autore: Chiara Ravetti
  Tipo: Tesi di Master
Master in International Economics
Anno: 2011
Docente/Relatore: Cedric Tille
Istituito da: Graduate Institute of Geneva - IHEID
  Lingua: Inglese
  Num. pagine: 51

This thesis assesses whether the introduction of the Euro changed the way countries use foreign currencies in their international portfolios. It examines foreign currency exposure, currency usage and the discrepancy between trade-weighted and nancially-weighted eff ective exchange rates (EERs gap). Looking at the speci c eff ect of the Euro through interaction dummies, I find that countries are highly sensitive in their choice both of exposure and of currency usage to several national and international factors. The strongest results are those for the determinants of currency shares, which con rfim the predictions of optimal portfolio choice models, and those for the volatility of the EERs gap. For the latter, I fi nd that in the neighbours of the Euro-zone the discrepancy between eff ective exchange rates has reduced, however I find no evidence that this was linked to the development of a large Euro market, but rather to other institutional and economic characteristics of the region.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduction The introduction of a unied currency for European countries occurred at a time of ever increasing nancial globalization and raising cross-border holdings in foreign currencies (Papaioannou and Portes 2008). As forecasted by numerous antecedent studies (e.g. Wyplosz 1997, Portes and Rey 1998), the Euro rapidly reached the status of international currency: it did not overcome the US dollar as leading world currency (Goldberg 2010), but quite clearly become the second most used one (ECB 2010). Hence for those countries that do not (often because they cannot) make use of their domestic currency for international transactions, the choice of foreign currencies was altered by the creation of a liquid market for a single European currency. In particular, the choice among foreign currencies was most aected by the Euro in countries with strong linkages with Europe - trade, cultural and political ties due to the marked regional character of this currency (ECB 2010, pp.7). For some of these countries, there could even be the expectation to join the EU and its currency, a further incentive to adopt the Euro for most international transactions. However, despite the great initial interest in the process of internationalization of the Euro, not many studies exist on the eect that its introduction has had on currency composition of countries’ portfolios. The importance of currency exposure is underlined by the literature on valuation eects, which demonstrates that the impact of exchange rate movements on the value of nancial assets and liabilities can be quite sizeable (see Tille 2003 for the USA). Furthermore, theoretical models of optimal portfolio choice analyse in detail the determinants of such exposure and foreign currency usage, but empirical research on the other hand has lagged behind signicantly, mostly due to lack of disaggregated data on the currency breakdown of the various assets classes. Hence the goal of this thesis is to contribute to the empirical analysis of international portfolios, incorporating the key event of the introduction of a new international currency, the Euro, and expanding the seminal work of Lane and Shambaugh (2009, 2010) on the determi- nants of foreign currency choice. My approach is twofold. First, I examine the determinants of currency exposure and usage considering 5 major currencies (US Dollar, Euro, Yen, Pound Sterling and Swiss Franc), focusing particularly on the transition period from pre-Euro to post-Euro era (1994-2004). In doing this, I follow the work of Lane and Shambaugh (2010), who study the determinants of currency exposure, but I depart from their analysis by con- sidering bilateral relations and individual currency breakdown - for instance to see if bilateral trade ows with the European Union are related specically to exposure or usage of Euros. I consider both net positions (assets minus liabilities) and gross positions (assets plus liabilities) to capture directional exposure on the one hand and total usage of a currency on the other. 3

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi