Skip to content

La valutazione dello stress lavoro-correlato: il punto di vista del datore di lavoro

Informazioni tesi

  Autore: Federica Serra
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Psicologia del lavoro e delle organizzazioni
  Relatore: Silvia de Simone
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 170

Il presente lavoro prende spunto dai recenti sviluppi normativi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Con l’ormai noto decreto legislativo 81/2008, infatti, è stato introdotto l’obbligo per tutte le organizzazioni di valutare, insieme agli altri, anche i rischi legati allo stress lavorativo. Tale obbligo ha evidenziato la difficoltà di individuare corrette modalità per lo svolgimento di questa valutazione.
Dall’analisi delle prime indicazioni della Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, si sono riscontrate alcune criticità. Tra queste si evidenzia la necessità di individuare le principali figure da coinvolgere nel processo di valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato all’interno di un’organizzazione. A tal proposito, è emersa la centralità del datore di lavoro, il quale, anche per legge, è il principale responsabile della realizzazione di tale processo. Una volta constatata la centralità della figura del datore di lavoro, è nata l’idea di interpellare alcuni datori di lavoro, con l’obiettivo di:conoscere le informazioni da loro possedute sulla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro e nello specifico la parte che regola la valutazione dello stress lavorativo; capire qual è la loro rappresentazione dello stress; e, infine, conoscere quali azioni hanno messo in atto all’interno della loro impresa per ciò che concerne la valutazione dello stress lavoro-correlato ed eventuali interventi di gestione del problema.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 1. GLI SVILUPPI NORMATIVI 1.1 Indicazioni della Commissione Consultiva per la valutazione dello stress lavoro-correlato Com’è ormai noto, con il Decreto Legislativo n. 81, l’Italia ha recepito nel 2008 una serie di importanti indicazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro provenienti dall’Unione Europea. Tra le altre novità, tale decreto, con l’articolo 28, comma 1 (che riguarda l’oggetto della valutazione dei rischi) introduce l’obbligo della valutazione dello stress lavoro–correlato: “La valutazione […] deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, […], nonché quelli connessi alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri Paesi e quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro”. La necessità di adempiere tale obbligo ha subito reso evidente le difficoltà operative legate all’individuazione di corrette modalità per lo svolgimento della valutazione dello stress lavorativo. Alcune prime perplessità in merito sono state (almeno in parte) chiarite dalla Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro (di seguito denominata Commissione consultiva), la quale aveva (tra gli altri) il compito di “elaborare le indicazioni necessarie alla valutazione del rischio da stress lavoro- correlato” (articolo 6, comma 8, lettera m-quater). In attuazione a tale compito, la suddetta Commissione ha emanato il 18 novembre 2010 una lettera circolare contenente le indicazioni necessarie alla valutazione dello stress lavoro-correlato, con lo scopo di indirizzare le attività dei datori di lavoro, dei loro consulenti e degli organi di vigilanza (Ministero del lavoro e delle politiche sociali, 2010). Con questo documento viene indicato un percorso metodologico che costituisce il “livello minimo di attuazione dell’obbligo di valutazione del rischio da stress lavoro- correlato per tutti i datori di lavoro pubblici e privati” (Ministero del lavoro e delle politiche sociali, 2010, p. 3). Ciò significa che non si esclude la possibilità di un percorso più specifico, approfondito e legato alle specifiche necessità e complessità delle diverse organizzazioni (Inail, 2011).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

stress
stress lavorativo
rischi psicosociali
stress lavoro correlato
valutazione rischio stress lavoro-correlato
datore di lavoro e valutazione rischio stress
valutare il rischio stress lavoro-correlato

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi