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Universalismo e Pluralismo in dialogo

Un'attenta riflessione sui meccanismi che regolano i rapporti tra i differenti gruppi sociali e che legano l'individuo alla comunità di appartenenza. Un accurato confronto tra politiche di matrice universalistica e liberale e correnti di pensiero di stampo comunitarista.

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1 INTRODUZIONE Tutti nasciamo in società già strutturate secondo meccanismi economici, politici e culturali; lo “stato di natura” di rousseauiana memoria, ammesso che sia mai esistito, ora non esiste più. All’interno di ogni società coesistono in modo più o meno pacifico differenti comunità o gruppi. Quando si parla o si scrive di “comunità” il pensiero va subito al concetto di “differenza”: differenza di colore, linguaggio, simboli, tradizioni, cultura, religione, etc… La comunità sembra essere definita da confini ben precisi che dividono coloro che stanno al di qua da coloro che stanno al di là di suddetti confini. Si parla di comunità o gruppo come di un insieme omogeneo separato da altri insiemi, ovvero da altre comunità, anch’essi caratterizzati dalla medesima omogeneità di fondo e tali insiemi si trovano a convivere senza, tuttavia, mescolarsi se non accidentalmente e solo a prezzo di violenti conflitti e sopraffazioni di una parte a scapito dell’altra. A mio avviso questo è un modo decisamente idealizzante e, al contempo, pericoloso di concepire le comunità. Innanzitutto la realtà quotidiana dei fatti ci mostra che ogni individuo può appartenere contemporaneamente a più gruppi sotto diversi profili, ovvero impegnando all’interno di ognuno di essi diverse parti della propria personalità. Io al tempo stesso appartengo alla comunità degli esseri umani, alla comunità degli esseri umani di sesso femminile, alla comunità delle persone laureate in filosofia, alla comunità delle persone atee, alla comunità delle donne nubili, alla comunità degli esseri umani che amano il teatro ed il cinema e potrei proseguire così aumentando ancora moltissimo le comunità cui io appartengo, talvolta per mia scelta, talvolta per scelta della natura.

Tesi di Dottorato

Dipartimento: Dipartimento di Filosofia

Autore: Samanta Airoldi Contatta »

Composta da 132 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1729 click dal 16/04/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.