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Elementi di politica energetica nella Russia post-sovietica

La mia tesi ha come obiettivo l'analisi delle politiche energetiche adottate in Russia in seguito alla caduta dell'Unione sovietica: l'attenzione è stata posta sulla discontinuità tra il governo presieduto da Eltsin e quello guidato da Putin. Sono stati inoltre presi in considerazione i rapporti con l'Unione europea, i punti di forza e quelli di debolezza della Russia come top player nel Grande gioco delle risorse energetiche.

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CAPITOLO 1 LE PIPELINES DELLA GUERRA FREDDA 1.1 Premesse Le origini dell’industria petrolifera russa risalgono alla fine del XIX secolo, con la scoperta dei depositi del Caspio, del Basso Volga e del Nord Caucaso. Già da allora e fino alla rivoluzione russa, investitori occidentali, tra cui i Nobel ed i Rothschild, producevano petrolio a Baku, dominando il mercato interno russo e rifornendo di petrolio l’Europa occidentale. All’inizio del XX secolo, la Russia era il maggior produttore mondiale di petrolio, con il 53% della produzione totale, davanti agli Stati Uniti, che ne producevano il 39%. Già prima della prima guerra mondiale, la Russia era, assieme alla Romania, la principale fonte di rifornimento dei paesi europei. Con una produzione di 300 milioni di tonnellate annue (pari a circa 5 milioni di barili al giorno), corrispondenti al 10% della produzione totale mondiale, la Russia è oggi il terzo maggiore produttore di petrolio del mondo, dopo solo l’Arabia Saudita. L’industria petrolifera riveste un ruolo fondamentale per l’economia russa assicurandole importanti fonti di entrata in valuta svolgendo lo stesso importante ruolo che il settore svolgeva durante il periodo della Nuova politica economica: i ricavi attuali delle vendite di greggio e prodotti raffinati sui mercati internazionali costituiscono rispettivamente il 15 e il 7,8% dei ricavi totali delle esportazioni 3 . Fu non prima del 1941 che iniziarono i lavori di estrazione e costruzione di pipeline, tra cui quella realizzata alla fine del 1944 che collegava Saratov a Mosca, al fine di dar man forte alla produzione industriale della capitale, i cui lavori terminarono nel 1946 4 . Con la scoperta di importanti riserve energetiche venne costituito anche un apposito Ministero per il petrolio. 3 G. P. Caselli, Il Petrolio del Mar Caspio e gli interessi geopolitica dell’area, in Osservatorio Internazionale, 1999. 4 Da http://www.gazprom.com. 9

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Sociali

Autore: Emanuele Casarin Contatta »

Composta da 150 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.