Skip to content

Marx interprete di Democrito e di Epicuro

Informazioni tesi

  Autore: Andrea Pompei
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Massimo Mangiabene
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 99

Il filosofo in cui Marx si rispecchia è Epicuro: è il suo pensiero il vero materialismo. Questa preferenza spinge il filosofo tedesco, nella pagina conclusiva della sua tesi di laurea, a descrivere Epicuro come “il più grande illuminista greco”: egli loda il fatto che la sua filosofia ha avuto il merito di emancipare l’uomo dalle false credenze che gli impedivano di trascorrere una vita tranquilla.
Come Epicuro voleva eliminare tutte le vuote ideologie intorno alla dottrina dei corpi celesti, così Marx, seguendo il suo esempio, cerca di cogliere la vera realtà storica presente al di là di ogni falsa rappresentazione.
Nel campo dell’astratta congettura rientra l’atomismo di Democrito: questa osservazione traspare dalle righe conclusive della dissertazione di Marx. Dopo aver elogiato l’atomismo epicureo come “scienza naturale dell’autocoscienza”, egli nota come per Democrito l’atomo sia “solo l’espressione generale obbiettiva della stessa indagine empirica della natura. Di conseguenza l’atomo rimane per lui pura ed astratta categoria, ipotesi, che dell’esperienza è il risultato, non il principio energetico, e che perciò rimane inattuata, così come l’indagine naturalistica positiva non è più da essa determinata”.
All’atomismo materialistico di Epicuro si oppone l’atomismo epistemologico di Democrito: quest’ultimo, concependo l’atomo come ιδέα, ha spianato il sentiero alla speculazione platonica prima, con il suo dualismo e il suo idealismo, e a quella kantiana poi, nel suo fondamento dicotomico fenomeno/noumeno.
Il materialismo di Epicuro è senza alcun dubbio più consapevole rispetto a quello di Democrito: esso è, infatti, un aggiustamento finalizzato a scopi pratici. Già il fatto che egli lo abbia riproposto dopo la vastissima parentesi platonica dell’idealismo conferisce a questa dottrina altri significati, nuove mete. Epicuro vuole contrastare le false ideologie, e lo fa proponendone una persuasiva: il giardino, nucleo centrale del suo pensiero, diventa così la metafora della sua ideologia. Lo stesso discorso vale anche per Marx: il pensiero che egli vuole opporre alla tradizione tedesca finisce con il costituire una propria nuova ideologia. Questo ci può far capire che, se paradossalmente ci trovassimo di fronte ad una situazione invertita e potessimo così avere un Epicuro interprete di Marx, i suoi commenti e le sue osservazioni sarebbero le stesse del filosofo tedesco. Entrambi scelgono il materialismo per combattere qualcosa che ad esso si contrappone, come ad esempio la religione del volgo. L’ateismo di Marx è l’estrema conseguenza della concezione che Epicuro ha della divinità: la condanna che quest’ultimo aveva fatto alla superstizione e alle credenze popolari riguardo agli dei viene ora dal filosofo tedesco estesa alla religione tutta. Agli occhi di Marx, Epicuro diventa il portabandiera di questa “prometeica” spedizione contro le divinità: per descrivere questo sentimento non ci sono parole più chiare e affascinanti di quelle che lo stesso Marx utilizza nella Prefazione della sua tesi di laurea, e che non si può fare a meno di riportare come conclusione di questo lavoro: “la filosofia, fintanto che una goccia di sangue ancora pulserà nel suo cuore assolutamente libero, dominatore dell’universo, griderà sempre agli avversari con Epicuro: ασεβής δέ ουχ ο τούς των πολλων θεούς αναιρων, αλλ’ο τάς των πολλων δόξας θεοις προσάπτων («empio non è colui che nega gli dèi del volgo, ma colui che attribuisce agli dèi i sentimenti del volgo»). La filosofia non fa mistero di ciò. La confessione di Prometeo: απλω λόγω τούς πάντας εχθαίρω θεούς («a dirti in breve, io tutti aborro i numi») è la sua propria confessione, la sentenza sua propria contro tutte le divinità celesti e terrestri che non riconoscono come suprema divinità l’autocoscienza umana. Nessuno può starle a fianco. Alle tristi lepri marzoline, che gioiscono della apparentemente peggiorata condizione civile della filosofia, essa replica quanto Prometeo replica al servo degli dèi Ermete: «…io, t’assecura, / non cangerei la mia misera sorte con la tua servitù. / Meglio d’assai lo star qui ligio a questa rupe io stimo, / che fedel messaggero esser di Giove». Prometeo è il più grande santo e martire del calendario filosofico”.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE “Il sole sembra grande a Democrito, perchØ egli è uno scienziato ed ha una compiuta conoscenza della geometria; della grandezza di circa due piedi ad Epicuro, perchØ egli pensa che esso è grande tanto quanto appare" (Cicerone, De finibus, I 6, 20) L’obiettivo che questo lavoro si propone di conseguire è quello di studiare l’interpretazione che dà K. Marx di due filosofi greci apparentemente molto simili, ma in realtà tra loro molto distanti: Democrito ed Epicuro. Prima di arrivare a questo traguardo, però, il percorso tracciato in queste pagine passa per due tappe fondamentali. I primi due capitoli, infatti, sono dedicati rispettivamente al filosofo di Abdera e al filosofo di Samo: soltanto dopo aver analizzato entrambi i pensieri - in tutti i loro punti di contatto e di contrasto - si arriva, nell’ultimo capitolo, all’analisi di Marx. Il filosofo tedesco affronta questo argomento nella sua dissertazione per il dottorato discussa a Jena il 15 aprile 1845, dal titolo Differenza tra la filosofia della natura di Democrito e quella di Epicuro. In questa sua tesi Marx discute una situazione che, ai suoi occhi, si sta riproponendo anche negli anni in cui lui stesso vive: la filosofia post-hegeliana, infatti, può benissimo essere interpretata attraverso un’attenta lettura delle filosofie ellenistiche - in questo caso l’epicureismo - nate dopo la metafisica platonica e quella aristotelica. La ripresa che Epicuro attua, dopo Platone, del pensiero atomistico democriteo, anche se -

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

individuo
persuasione
marx
verità
certezza
ellenismo
epicuro
democrito
atomismo
atomo-forma
canonica epicurea
necessità e caso
metafisica fattuale
nonchalance
dissertazione marxiana
zeller-mondolfo
gomperz
domenico pesce

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi