Skip to content

Strumenti per l'apprendimento dell'informatica nella scuola primaria: KTurtle e Scratch

Informazioni tesi

  Autore: Sonia Dalla Costa
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Udine
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze della Formazione Primaria
  Relatore: Lauro Snidaro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 130

In questa tesi viene affrontato il tema dell'insegnamento dell'informatica nella Scuola Primaria. In particolare si ritiene che, per un corretto approccio con il computer, sia importante che gli alunni comprendano che quest'ultimo è soltanto una macchina che esegue i comandi che le vengono impartiti.
L'idea nasce dall'aver constatato che generalmente gli alunni pensano che il computer sia intelligente: nel percorso che verrà descritto, si affrontano i metodi per cambiare questo concetto errato che, se radicato, può portare ad una distorsione dell'approccio con la macchina. Per raggiungere questo obiettivo, gli alunni prenderanno maggiore coscienza di che cosa sia un computer vedendo e manipolando ciò che è presente all'interno dell'unità centrale e programmandolo. Lo scopo dell'introduzione della programmazione è quello di far comprendere operando che il computer esegue ordini che sono stati dati dai programmatori e non ha un'intenzionalità ed intelligenza propria. L'insegnamento della programmazione non è finalizzato a creare dei futuri programmatori, ma solo a fornire le basi perché gli alunni instaurino un corretto approccio con il computer.
Nel primo capitolo viene presentata una panoramica su alcuni dei progetti di informatica attuati in Italia e vengono descritti gli studi che sono stati realizzati finora sull'insegnamento della programmazione utilizzando gli ambienti LOGO e Scratch.
Nel secondo capitolo vengono affrontati i temi e le metodologie per trattare l'informatica nella scuola primaria. In particolare, come introdurre e quali argomenti affrontare per fornire agli alunni i concetti che stanno alla base del corretto approccio con il PC. Verranno quindi esaminati la descrizione del funzionamento del computer, l'hardware che lo compone, la storia dei calcolatori, il codice binario e le periferiche.
Nel terzo capitolo vengono trattati gli ambienti di programmazione KTurtle e Scratch e gli argomenti che si utilizzeranno per comprenderli al meglio.
Nel quarto capitolo sono riassunti i risultati ottenuti dall'esperienza di tirocinio riguardo l'uso dei due ambienti di programmazione e i risultati ottenuti dal percorso.
Nelle conclusioni si analizzano i dati ottenuti e si propongono dei possibili sviluppi futuri.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo 1 Stato dell'arte Capitolo 1 Stato dell'arte 1.1 Cenni di storia dell'introduzione delle TIC nel contesto scolastico italiano I computer sono incredibilmente veloci, accurati e stupidi. Gli uomini sono incredibilmente lenti, inaccurati e intelligenti. L’insieme dei due costituisce una forza incalcolabile. Albert Einstein La presenza sempre maggiore delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC, in inglese detto anche ICT: Information Communication Technology) nella vita quotidiana ha portato alla necessità di modificare l'offerta formativa della scuola. Nonostante se ne senta parlare molto solo negli ultimi anni, le TIC furono introdotte nella scuola negli anni '80, quando avvenne la diffusione dei Personal Computer. Inizialmente ebbero uno scarso impatto sul sistema scolastico per la poca interattività del software e l'assenza di grafica. I primi cambiamenti avvennero nel 1985, quando venne lanciato il Piano Nazionale Informatica (PNI1) che vide coinvolti prevalentemente i docenti di matematica e fisica delle scuola superiori; parallelamente nacque a livello nazionale il progetto IRIS (Iniziative e Ricerche per l’Informatica nella Scuola), che interessò le scuole elementari e medie, con lo scopo di fornire le basi per un uso consapevole del PC. Nel 1991 venne redatto il secondo Piano Nazionale Informatica (PNI2) che riguardò le discipline dell'area linguistico-letteraria delle scuole superiori; questa fase fu caratterizzata dalla sperimentazione d'uso delle risorse informatiche, dalla costruzione di ipertesti e dalle prime comunicazioni mediate da computer (CMC). Una svolta nell'insegnamento delle TIC avvenne nel 1997, quando il Ministero della 19

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi