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La Libertà religiosa nel diritto internazionale convenzionale

Oggi noi intendiamo per "libertà religiosa" la legittima e perciò legale rivendicazione del diritto di scegliere in ogni istante - senza incorrere in alcuno svantaggio - la propria convinzione religiosa, di potere, cioè, pubblicamente dichiarare di vivere secondo il credo religioso per il quale si è optato. Normalmente, questa rivendicazione è garantita dalla costituzione, dal momento che essa è rivolta allo stato. Perciò, la maggior parte delle costituzioni moderne e/o delle amministrazioni giudiziarie limita altrettanto severamente il diritto del governo ad intromettersi negli affari interni di una religione riconosciuta. Possono esistere comunità politiche o sociali prive di una costituzione formalizzata; in questo caso, la rivendicazione è rivolta alla comunità e a qualsiasi istituzione essa abbia sviluppato, in particolare i tribunali. E' importante vedere che questa rivendicazione o diritto ha dei limiti, alcuni dei quali sono oggi animatamente dibattuti nel mondo occidentale e possono differire da paese a paese. Una ragione è che nessuna costituzione definisce la nozione di religione, la libertà religiosa è considerata un diritto umano fondamentale solo nella misura in cui essa non turba apertamente l'ordine pubblico così come definito dalla costituzione. La storia della libertà religiosa è lunga quanto la stessa storia delle religioni pertanto qui ci si limita a trasmettere pensieri, idee e principi fondamentali che hanno contribuito a sviluppare fino ai nostri giorni il diritto in questione.

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2 Introduzione Oggi noi intendiamo per "libertà religiosa" la legittima e perciò legale rivendicazione del diritto di scegliere in ogni istante - senza incorrere in alcuno svantaggio - la propria convinzione religiosa, di potere, cioè, pubblicamente dichiarare di vivere secondo il credo religioso per il quale si è optato. Normalmente, questa rivendicazione è garantita dalla costituzione, dal momento che essa è rivolta allo stato. Perciò, la maggior parte delle costituzioni moderne e/o delle amministrazioni giudiziarie limita altrettanto severamente il diritto del governo ad intromettersi negli affari interni di una religione riconosciuta. Possono esistere comunità politiche o sociali prive di una costituzione formalizzata; in questo caso, la rivendicazione è rivolta alla comunità e a qualsiasi istituzione essa abbia sviluppato, in particolare i tribunali. E' importante vedere che questa rivendicazione o diritto ha dei limiti, alcuni dei quali sono oggi animatamente dibattuti nel mondo occidentale e possono differire da paese a paese. Una ragione è che nessuna costituzione definisce la nozione di religione, la libertà religiosa è considerata un diritto umano fondamentale solo nella

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marco Cadili Contatta »

Composta da 126 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6826 click dal 27/04/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.