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La tecno-magia di Avatar: analisi filosofica di un fenomeno culturale

Questo lavoro si articola in tre capitoli: Le filosofie di Avatar, Immersione nella realtà tridimensionale e Il regista di sogni. Una tale ripartizione degli argomenti è stata motivata dalla rilevazione di tre diversi ambiti esplorati dal film, ognuno dei quali è stato approfondito singolarmente. Il primo capitolo riguarda tematiche filosofiche che esaminano il vasto universo etico e psicologico utilizzato dal regista, al fine di creare un film in cui i modelli arcaici dei personaggi sono stati magistralmente rielaborati, una storia in cui alla connessione pandoriana, psichica e globale, si contrappone il violento conflitto tra due specie umanoidi biologicamente simili, seppur moralmente opposte.
La seconda parte vede invece come filo conduttore l’effetto che le innovazioni del 3D stanno avendo sul pubblico, in un’analisi storico–tecnica orientata alla comprensione delle trasformazioni subite dallo spettatore delle pellicole di nuova generazione.
Infine, nel terzo capitolo, il tema si sposta sulle critiche e sui giudizi positivi riservati a James Cameron, in seguito all’enorme successo riscosso dal film, e sulle precedenti produzioni artistiche che hanno ispirato il regista, portandolo alla decisione di realizzare ben due sequel.

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CAPITOLO I LE FILOSOFIE DI AVATAR (Avatar Extended Collector’s Edition, James Cameron, Usa, 2009)

Laurea liv.I

Facoltà: Sociologia

Autore: Alessandra Andrisani Contatta »

Composta da 42 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1313 click dal 26/04/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.