Skip to content

Made in Italy nel settore agroalimentare. Caso di studio: ''F. Divella S.p.A.''

Informazioni tesi

  Autore: Ylenia Limone
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Onofrio Amoruso
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 59

Il mio lavoro di tesi applica il modello “Made in Italy” al mercato italiano della pasta, al fine di esaminare una realtà locale affermata come “Divella spa”.

Con l’espressione inglese “made in Italy” si individua il processo di rivalutazione della produzione artigianale ed industriale italiana, che ha convalidato la fama e la superiorità qualitativa dei prodotti italiani. L’elemento che contraddistingue le imprese italiane è la presenza di una cultura di prodotto molto forte risalente ad una storia artistica ed artigianale antica.
Il TPI, ossia il Trade Performance Index, indicatore di competitività relativo al commercio internazionale elaborato dall’UNCTAD e dal WTO, ha collocato l’Italia al vertice della classifica mondiale tra i più virtuosi nel commercio estero, inserendola subito dopo la Germania. È interessante notare che paesi come Cina e Russia sono collocati rispettivamente al 6° e all’8° posto.
I settori cardine dell’industria manifatturiera italiana, quelli cioè in cui il nostro Paese è più specializzato e presenta un rilevante surplus commerciale con l’estero, si possono raggruppare nelle cosiddette “4 A”: Alimentari-vini, Abbigliamento-moda, Arredo-casa, Automazione-meccanica-gomma-plastica. Complessivamente nel 2006 le “4 A” hanno generato un valore aggiunto di ben 142 miliardi di Euro, di cui il solo il settore agroalimentare ha contribuito con 19 miliardi di Euro.
Nel 2010 l’UNESCO ha proclamato la dieta mediterranea “patrimonio culturale immateriale dell’umanità”, diventando, così, la prima pratica alimentare ad essere iscritta in questa prestigiosa lista.
Dai testi studiati, ho riscontrato una notevole frammentazione del mercato della pasta, e questo, infatti, è confermato dalla presenza di un leader quale Barilla con una notevole quota di mercato che ammonta al 35%, con pochi followers rappresentati da Divella con l’8,4% e Garofalo con il 6% e da una moltitudine di piccole aziende, dislocate su tutto il territorio, che sono in possesso di micro quote.

La sede principale del pastificio Divella resta da più di 100 anni a Rutigliano, piccolo comune situato nella pianura pugliese a ridosso delle Murge, il cui terreno, caratterizzato dalla presenza di argille, è particolarmente favorevole all’agricoltura. L’azienda non si è mai internazionalizzata, per due motivi: la volontà di mantenere una produzione tutta all’insegna del made in Italy, e l’incapacità di sostenere tutti i costi che ne deriverebbero, quali costi di insediamento, investimenti in tecnologie, costi del personale, ecc. L’azienda partecipa attivamente allo sviluppo dell’economia locale sfruttando risorse naturali ed umane reperite in loco, poggiando su una forte penetrazione commerciale nel Mezzogiorno.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Made in Italy nel settore agroalimentare Caso di studio: “F. Divella S.p.A.” ~ 6 ~ CAPITOLO 1: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE E IMPATTO SUL TERRITORIO 1.1 Definizione di impresa Secondo la nozione civilistica è imprenditore chi esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione di beni o dello scambio di servizi (art. 2082 c.c.). Pertanto l’impresa si annovera come un’attività produttiva caratterizzata da un determinato oggetto (produzione o scambio di beni o servizi) e da specifiche modalità di svolgimento, quali: l’organizzazione, secondo cui l’azienda è un complesso di beni organizzati dall’imprenditore (art. 2555 c.c.); l’economicità, ossia il fine economico dell’impresa stessa; la professionalità, per cui si necessita della specializzazione professionale e dell’esercizio continuativo di tale professione da parte dell’imprenditore. Sotto il profilo economico l’attività d’impresa prevede che per il suo svolgimento venga adottato il metodo economico, criterio attraverso il quale l’azienda, tesa a procacciare le entrate remunerative di fattori produttivi, copre i costi con i ricavi, assicurandosi una garanzia di autosufficienza economica. Un altro elemento che concorre a caratterizzare l’economicità dell’attività è l’assunzione del rischio d’impresa, ovvero l’incertezza del risultato economico dell’attività intrapresa. Le imprese si classificano in classi omogenee in base all’oggetto dell’attività svolta, alla dimensione e alla loro natura giuridica. Per quanto concerne l’attività svolta, l’imprenditore può essere imprenditore agricolo, commerciale o civile. È imprenditore agricolo colui che esercita attività diretta alla coltivazione del fondo, alla selvicoltura, all’allevamento del bestiame e attività a queste connesse (art. 2135 c.c.). Le attività agricole per connessione si dividono, inoltre, in due categorie: una prima categoria prevede la conservazione, la manipolazione, la trasformazione e la commercializzazione di prodotti ottenuti prevalentemente

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

italia
alimentari
prodotto
barilla
made in italy
pasta
divella
prodotti italiani
4 a

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi