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Nuove forme di comunicazione editoriale

Il mio lavoro propone un’indagine sui cambiamenti avvenuti all’interno del mondo editoriale negli ultimi anni, dovuti principalmente all’introduzione di nuove forme di comunicazione, come si evince dal titolo, in particolar modo di tipo Web 2.0, cioè l’evoluzione del Web rispetto alla condizione precedente le cui caratteristiche fondamentali sono un elevato livello di interazione tra il sito web e l’utente e un suo maggiore coinvolgimento, tale da poter avere sempre un feedback immediato.
I nuovi ambienti digitali e il web 2.0, hanno influenzato anche il rapporto tra impresa e consumatore con la conseguente propensione delle aziende nello stabilire un dialogo diretto con i propri clienti, per meglio percepire e rispondere alle loro esigenze. In questo senso anche le case editrici hanno dovuto adattarsi ad un nuovo modo di fare marketing, che ha preso oggi il nome di social media marketing, una vera e propria nuova disciplina che sfrutta i nuovi media, ossia i nuovi mezzi e strumenti di tipo “social” per fare marketing appunto, verso il pubblico.
Grazie alla progressiva e rapida diffusione delle nuove tecnologie nel campo della comunicazione, si sono aperte moltissime nuove possibilità e forme di commercio e promozione, per esempio con il passaggio dall’ecommerce al social commerce, che basano la loro forza sul numero di soggetti economici che hanno accesso a quel grande canale di informazioni che è internet, dove il perno è nello sharing ossia nella condivisione delle opinioni e dei contenuti.
Il mio elaborato vuole essere quindi un’analisi sistematica proprio di questi strumenti utilizzati dalle case editrici, soprattutto italiane, per favorire la promozione editoriale attraverso nuove forme di comunicazione, come attraverso i social network, quindi Facebook, Twitter, Youtube e LinkedIn, per citare i più conosciuti di cui ho riportato le caratteristiche principali, oppure i social bookmarking siti su cui è possibile memorizzare i propri Preferiti attraverso un sistema di seganlibri on line, dove esistono quelli appositamente per attività editoriale come Bibsonomy e CiteUlike. Come altre forme di comunicazione troviamo le particolari iniziative da parte delle case editrici all’interno della rete quali tornei e concorsi virtuali, oppure nelle applicazioni (le famose app) per smartphone e tablet , i book trailer e nuovi siti e software di self-publishing.
Per rendere più chiaro e concreto il quadro della situazione mi sono avvalsa dello studio di alcuni case studies nello specifico in cui ho trattato dei blog, del rapporto delle case editrici con Facebook, le librerie digitali che partono dal modello di Amazon e altri casi particolari.

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1 INTRODUZIONE Questo lavoro propone un’indagine sui cambiamenti avvenuti all’interno del mondo editoriale negli ultimi anni, dovuti principalmente all’introduzione di nuove modalità di comunicazione di tipo Web 2.0, vale a dire in relazione a quello stato raggiunto oggi dall’evoluzione del World Wide Web rispetto alla condizione precedente. Caratteristiche fondamentali di questa trasformazione si possono trovare nell’insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono un elevato livello di interazione tra il sito web e l’utente, quindi un coinvolgimento tale da poter avere sempre un feedback immediato: i nuovi ambienti digitali hanno influenzato anche il rapporto tra impresa e consumatore con la conseguente propensione delle aziende nello stabilire un dialogo diretto con i propri clienti, per meglio percepire e rispondere alle loro esigenze. In questo senso anche le case editrici hanno dovuto adattarsi ad un nuovo modo di fare marketing, che ha preso oggi il nome di social media marketing, proprio in relazione ai nuovi mezzi e dinamiche che sfrutta. La scelta di tale argomento deriva dalla constatazione della crescente importanza che le innovazioni, frutto dell’information technology, stanno avendo nei diversi rami dell’attività economica, e viene preso qui in esame quello specifico del settore editoriale. Grazie alla progressiva e rapida diffusione di tali tecnologie di comunicazione, si sono aperte moltissime nuove possibilità e forme di commercio e promozione che basano la loro forza sul numero di soggetti economici che hanno accesso a quel grande canale di informazioni come internet. Questo elaborato vuole essere quindi un’analisi sistematica delle varie tipologie di strumenti utilizzati dalle case editrici, soprattutto italiane, per favorire la promozione editoriale attraverso nuove forme di comunicazione, come i social network, i social bookmarking e particolari iniziative all’interno della rete quali tornei e concorsi virtuali. Infine verranno prese in esame le innovazioni tecnologiche quali le applicazioni (app) per smartphone e tablet di case editrici, i book trailer e approfondito il processo di disintermediazione che sta interessando l’industria editoriale, dovuto alla nascita di nuovi siti e software di self-publishing. Questo

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Maria Francesca Zizzari Contatta »

Composta da 184 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6022 click dal 15/05/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.