Skip to content

Il giornalismo popolare in Europa e in Italia

Informazioni tesi

  Autore: Mario Torrentini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Napoli "L'Orientale"
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Barbara Michelini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 110

Sono in molti a pensare che la stampa italiana rifletta molti difetti tipici della società italica; Piero Ottone parlava di troppa superficialità ,poca inventiva , qualità queste, presenti e molto diffuse tra i giornalisti del bel paese. La stampa è messa seriamente in difficoltà da fattori molto importanti come la concorrenza televisiva , ma ancor di più dalla debolezza delle strutture editoriali in quanto operanti in un contesto legislativo più che mai confuso a differenza di altri paesi - continua Ottone .Si è parlato e scritto molto negli ultimi anni dello stato attuale della stampa italiana ,usando spesso il termine “crisi”. Lo scopo del presente lavoro non è quello di continuare questo dibattito, ma soffermarsi su un argomento che è sempre stato affrontato in modo frammentario eppure, risulta un nodo cruciale per capire il panorama odierno dei giornali italiani, ovvero la storica assenza dei giornali popolari.
Alla luce dei grandi cambiamenti in atto nell’era dell’ società dell'informazione”; la progressiva e rapidissima tecnologizzazione dei media, divenuti ormai più personali che “mass oriented”, il crescente divario tra chi è già ricco di informazione e chi lo è sempre di meno, è importante capire cosa fa il giornalismo in Italia, paragonandolo con quello degli altri paesi. E’ necessario un confronto da cui trarre delle conclusioni. Se il livello di democrazia e modernità di un paese si misura ancora , in questo scorcio di inizio millennio, dalle copie di giornali venduti, se è vero che “senza una stampa seria …..non esiste una democrazia matura”2 allora le intenzioni di questo lavoro non sono del tutto sbagliate.
Per prima cosa cercheremo di dare una definizione di giornale popolare attraverso le diverse accezioni che il termine “popolare” contiene in sè; quella legata all’audience, quella politica e quella estetica. Noi le utilizzeremo come sfondo per parlare poi specificatamente della stampa popolare, tracciando una breve storia della sua nascita in Inghilterra nel XIX° secolo.
Parleremo del “Sun”, il più popolare dei tabloid, e delle caratteristiche estetiche e sociologiche di questo tipo di stampa.
Poi passeremo ai tentativi fallimentari in Italia, ripercorrendo tutti gli esempi di tabloid che ci sono stati nel corso della storia del giornalismo italiano(dalla “Notte” all’ “Occhio”, al “Telelegiornale”).Analizzando il loro fallimento e le possibili ragioni. Una parte interessante, poi, sarà quella che riguarderà il ruolo della stampa sportiva e dei settimanali, che rappresentano una delle ragioni dell’ assenza dei giornali popolari nel nostro paese.
Da qui scaturirà un confronto con la stampa inglese e tedesca, dove vedremo la netta contrapposizione tra giornali d’élite e tabloid.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Sono in molti a pensare che la stampa italiana rifletta molti difetti tipici della società italica; Piero Ottone parlava di troppa superficialità ,poca inventiva , qualità queste, presenti e molto diffuse tra i giornalisti del bel paese. La stampa è messa seriamente in difficoltà da fattori molto importanti come la concorrenza televisiva , ma ancor di più dalla debolezza delle strutture editoriali in quanto operanti in un contesto legislativo più che mai confuso a differenza di altri paesi - continua Ottone 1 .Si è parlato e scritto molto negli ultimi anni dello stato attuale della stampa italiana ,usando spesso il termine “crisi”. Lo scopo del presente lavoro non è quello di continuare questo dibattito, ma soffermarsi su un argomento che è sempre stato affrontato in modo frammentario eppure, risulta un nodo cruciale per capire il panorama odierno dei giornali italiani, ovvero la storica assenza dei giornali popolari. Alla luce dei grandi cambiamenti in atto nell’era dell’ società dell'informazione”; la progressiva e rapidissima tecnologizzazione dei media, divenuti ormai più personali che “mass oriented”, il crescente divario tra chi è già ricco di informazione e chi lo è sempre di meno, è importante capire cosa fa il giornalismo in Italia, paragonandolo con quello degli altri paesi. E’ necessario un confronto da cui trarre delle conclusioni. Se il livello di democrazia e modernità di un paese si misura ancora , in questo scorcio di inizio millennio, dalle copie di giornali venduti, se è vero che “senza una stampa seria …..non esiste una democrazia matura” 2 allora le intenzioni di questo lavoro non sono del tutto sbagliate. Per prima cosa cercheremo di dare una definizione di giornale popolare attraverso le diverse accezioni che il termine “popolare” contiene in sè; quella legata all’audience, quella politica e quella estetica. Noi le utilizzeremo come sfondo per parlare poi specificatamente della stampa 1 P. Ottone, in Jader Jacobelli, Check-up del giornalismo italiano,Laterza, Roma-Bari 1995,pp110-111 2 A. Polito,Cool Britannia,Donzelli Editore, 1998,p35

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

telegiornale
stampa tedesca
stampa inglese
maurizio costanzo
l'occhio
tabloid
stampa popolare
giornale popolare
il giornalismo popolare
tabloids
giornali della sera
nino nutrizio

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi