Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Chi controlla il controllore? L'internal auditing tra il sistema di controllo interno e l'audit committee

Panoramica sull'internal auditing e sulle sue configurazioni, sulla sua evoluzione e sulle sue funzioni alla luce delle recenti tematiche di corporate governance.

Mostra/Nascondi contenuto.
V INTRODUZIONE Il presente lavoro intende fornire una panoramica aggiornata sulla funzione di Internal Auditing, calata nel più ampio contesto delle attività di controllo delle imprese. L’articolazione della tesi prevede una tripartizione degli argomenti, rappresentabile come in figura. Le tre sezioni sono legate logicamente da una ben definita sequenza di attività di controllo, per cui: • il SCI garantisce, con ragionevole certezza, che i manager conseguano gli obiettivi prefissi; • l’Internal Auditing garantisce l’operatività nel tempo del SCI; IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO IL COMITATO DI CONTROLL O INTERNO INTERNAL AUDITING PARTE PRIMA (capp. I – II) PARTE SECONDA (capp. III-VII) PARTE TERZA (cap. VIII) Direzione delle attività di controllo

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Matteo Cortigiani Contatta »

Composta da 257 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8823 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 52 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.