Skip to content

Attaccamento e relazione di coppia in un campione di pazienti con lesione spinale di origine traumatica

Informazioni tesi

  Autore: Lorenzo Rizzi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Alessandra Simonelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 83

Il presente lavoro nasce all’interno del progetto di ricerca “Testa sulle Spalle”, svolto presso l’U.L.SS. 6 di Vicenza, Ospedale San Bortolo, in collaborazione tra l’Unità Operativa di Medicina Fisica e Riabilitazione, Unità Spinale – Unità Gravi Cerebrolesioni (Responsabile Scientifico: Prof. G. Bertagnoni) e il Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università di Padova (Responsabile Scientifico: Prof. A. Simonelli).
In particolare la ricerca è nata dalle osservazioni di medici e ricercatori, secondo cui molti dei pazienti ricoverati in seguito a una lesione spinale di origine traumatica mostrano determinate caratteristiche relazionali, individuali e di personalità ricorrenti in questa popolazione; per di più la letteratura sull’argomento conta pochi studi che abbiano considerato i fattori protettivi e di rischio connessi alle mielolesioni di origine traumatica.
Tra questi sono stati esaminati alcuni fattori, come la tendenza a ricercare sensazioni forti (Zuckerman, 2007; Sliwa et al., 1992) e la mancanza di un legame affettivo stabile (Cavanna, 2009; Ivan, Bereczkei, 2006) nell’ influenzare la messa in atto di condotte rischiose; inoltre vari autori hanno messo in luce il ruolo svolto dalla rete di supporto sociale nell’aiutare i pazienti con lesione midollare a superare le iniziali difficoltà di adattamento (Beauregard, Noreau, 2010; Beedie, Kennedy, 2002; Menarini, 2005) e l’influenza esercitata dalle strategie di coping adottate dai pazienti nel processo di adattamento post-traumatico (Pollard, Kennedy, 2007; Moore et al., 1994; Galvin, Godfrey, 2001).
Obiettivo principale di tale progetto è dunque quello di indagare a livello longitudinale e multi-fattoriale, attraverso un approccio multi-metodo, le caratteristiche individuali e di personalità, affettivo-relazionali e contestuali che possono aver agito come fattori di rischio e protezione prima dell’evento traumatico e il cui ruolo è fondamentale anche nel corso del percorso riabilitativo e di reinserimento sociale, determinando il benessere e la qualità della vita del paziente, sia a breve che a lungo termine.
Secondo il programma originale della ricerca, a un mese dall’evento traumatico viene stabilito il primo contatto con i pazienti ricoverati presso l’Unità Spinale, a cui è presentato lo studio e richiesto il consenso informato con relativo trattamento dei dati personali secondo la normativa vigente (D. Lgs. N. 196 del 30 Giugno 2003). Successivamente, ai pazienti che hanno accettato di partecipare allo studio, vengono somministrati i questionari self-report al fine di indagare le tre aree sopramenzionate: fattori individuali e di personalità (SCL-90 – Derogatis, 1994; COPE NVI – Carver, Shaier, Weintraub, 1989; I-E – Rotter, 1966; SSS – Zuckerman, 1984); fattori relazionali (ECR – Brennan, Clark, Shaver, 1998; DAS – Spanier, 1976; ASQ – Feeney, Noller, Hanrahan, 1994); fattori contestuali (MSP – Nuovo, Rispoli, Genta, 2000; ISEL – Cohen, Hoberman, 1985; IBC – Speltz, Gonzales, Sulzbacher, Quan, 1990).
È stato inoltre previsto un follow-up a 6 mesi dalle dimissioni per indagare la qualità della vita e dell’adattamento dei durante il processo di reinserimento sociale.
Un secondo obiettivo è quello di sviluppare un programma di prevenzione e di intervento rivolto alle scuole, alle famiglie e alle associazioni di medullolesi, nonché la realizzazione di programmi di intervento integrato che si occupino, in aggiunta alle cure mediche e alla riabilitazione fisica, di accompagnare i pazienti e le loro famiglie durante il percorso riabilitativo e di rientro in famiglia, entro un’ottica di sostegno psicologico.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo 1 1.1 Il progetto di ricerca “Testa sulle Spalle” Il presente lavoro nasce all’interno del progetto di ricerca “Testa sulle Spalle”, svolto presso l’U.L.SS. 6 di Vicenza, Ospedale San Bortolo, in collaborazione tra l’Unità Operativa di Medicina Fisica e Riabilitazione, Unità Spinale – Unità Gravi Cerebrolesioni (Responsabile Scientifico: Prof. G. Bertagnoni) e il Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università di Padova (Responsabile Scientifico: Prof. A. Simonelli). In particolare la ricerca è nata dalle osservazioni di medici e ricercatori, secondo cui molti dei pazienti ricoverati in seguito a una lesione spinale di origine traumatica mostrano determinate caratteristiche relazionali, individuali e di personalità ricorrenti in questa popolazione; per di più la letteratura sull’argomento conta pochi studi che abbiano considerato i fattori protettivi e di rischio connessi alle mielolesioni di origine traumatica. Tra questi sono stati esaminati alcuni fattori, come la tendenza a ricercare sensazioni forti (Zuckerman, 2007; Sliwa et al., 1992) e la mancanza di un legame affettivo stabile (Cavanna, 2009; Ivan, Bereczkei, 2006) nell’ influenzare la messa in atto di condotte rischiose; inoltre vari autori hanno messo in luce il ruolo svolto dalla rete di supporto sociale nell’aiutare i pazienti con lesione midollare a superare le iniziali difficoltà di 6

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

attaccamento
midollo spinale
mielolesione
relazione di coppia
dyadic adjustment scale
lesione spinale
atachment style questionnaire
experiences in close relationships

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi