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La decisione della causa

In questo studio abbiamo affrontato vari temi attualissimi soprattutto di notevole interesse, proprio per fare delle riflessioni sia dal punto di vista tecnico per capire meglio quali siano stati gli spunti del legislatore attuale nelle riforme susseguitesi nel tempo a partire dal 2005 a finire nel 2009 e sia per capire sotto quale luce leggere tutti questi cambiamenti. Siamo arrivati spesso a varie conclusioni alcune più evidenti e altre meno, senza dubbio la crisi della giustizia rappresenta un problema reale che emerge dall’aumento di litigiosità in costante progressione e fa emerge l’inadeguatezza del nostro sistema giudiziario. Di fronte a tale inadeguatezza le risposte non sono state tutte uniche e dirette immediatamente a soddisfare le richieste degli operatori del diritto. La verità è che non esiste una legge tanto pessima da impedire la realizzazione di un buon processo o il contrario, piuttosto esistono leggi fatte da uomini che si avvicinano al risultato sperato o la stessa norma processuale da norma di tutela è divenuta una norma di ingiustizia stessa verso la collettività. Non si può negare che la riduzione dei riti sia stata d’aiuto per diminuire l’eccessiva confusione in merito. Come non si può negare l’utilità di da un lato di una sentenza che sia resa con un provvedimento veloce come l’ordinanza ma che dall’altro incontra degli aspetti non troppo positivi. È abbastanza raro in generale trovare qualcuno soddisfatto dello svolgimento di un processo proprio per la spinosità delle situazioni che vanno a toccarsi. Cosa debba intendersi oggi, per giusto processo, da quanto ho potuto capire è racchiuso nei cardini della brevità dello svolgimento, della celerità di ottenere giustizia e della giusta decisione per il giudice.

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2 Premessa Spunto delle riflessioni presenti in questo studio è stata l’esigenza di capire come sia intervenuta la nuova riforma L. 69/2009 nell’attuale processo civile, poiché con questo approfondimento si cercherà di mettere in luce alcuni punti di vista sul tema della brevità decisionale con cui il giudice arriva a formare il proprio convincimento. Passando attraverso le varie riforme e i vari aspetti problematici che avvolgono la nostra giustizia abbiamo notato quanto sia sentita l’esigenza di una giustizia efficace ma soprattutto rapida. Quando pensiamo infatti alla giustizia italiana bisogna affermare che la nostra situazione non è delle migliori, ma questo lo sapevamo già! Quando ci rivolgiamo al nostro avvocato o intentiamo una causa purtroppo sappiamo quando inizia ma non sappiamo quando finisce! Questa esigenza di giustizia più rapida non nasce con la nuova riforma anche se prova ad intraprendere una nuova era: quella della giustizia veloce. Quest’obiettivo da sempre inseguito da tutti i legislatori è stato sentito come un dover uniformarsi agli altri paesi europei come quelli di common

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marcella Mazzetta Contatta »

Composta da 124 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 338 click dal 22/05/2012.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.