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Regime dei deflussi idrici in Alto Adige: analisi regionale e ricerca di possibili trend

Il lavoro della Tesi riguarda la gestione delle risorse idriche ed in particolare il regime dei deflussi idrici nei bacini altoatesini: si è analizzato l'ultimo ventennio con lo scopo di costruire un modello regionale di stima delle portate mediane annue e ricercare possibili trend idrologici.

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Curva di Durata delle Portate 4 Capitolo 1 CURVA DI DURATA DELLE PORTATE 1.1 Definizione e interpretazione La Curva di Durata delle Portate rappresenta uno degli strumenti grafici fra i piø significativi e di piø ampio utilizzo operativo per valutare l’entità della risorsa idrica attesa in una sezione fluviale; permette di rappresentare in maniera completa e compatta l’intero campo di variazione delle portate (Smakhtin, 2001). Essa può essere costruita utilizzando valori di portata orari, giornalieri, mensili o relativi ad altri intervalli temporali di riferimento, anche se la maggior parte delle applicazioni ingegneristiche delle curve di durata si avvale dei valori giornalieri. La curva di durata esprime infatti nella maggior parte dei casi la relazione tra i valori osservati delle portate medie giornaliere ed il numero di giorni in cui tali valori sono superati o eguagliati nell’arco del generico anno. ¨ tuttavia consuetudine nella pratica idrologica esprimere tale curva in una scala adimensionale dividendo la durata per 365, in modo da avere in ascisse la percentuale d dei giorni dell’anno in cui la portata è uguagliata o superata, e in ordinata la portata divisa per la portata media del corso d’acqua (Q m ). In questo modo è possibile confrontare le curve di durata di corsi d’acqua molto diversi tra loro. In particolare la Figura 1.1 rappresenta le curve di durata tipiche di tre diversi tipi di corsi d’acqua: la prima (a) caratterizza un corso d’acqua a regime torrentizio con lunghi periodi di secca, in cui la portata massima è molto elevate rispetto alla portata media (es. fiumare calabre), valore che si abbassa notevolmente nella seconda figura (b), che caratterizza un comportamento piø regolare con brevi periodi di secca (es.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Ingegneria

Autore: Giovanni Narda Contatta »

Composta da 111 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 188 click dal 24/05/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.