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Errori di apprendimento dall'italiano L1 allo spagnolo L2

La mia tesi ripercorre le fasi di apprendimento dall'italiano L1 allo spagnolo L2. Si compone di tre capitoli e di un abstract in lingua spagnola.

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8 Capitolo 1 Lo studio della lingua e le discipline ad esso annesse 1.1 La linguistica: il linguaggio e la lingua 1.1.1 Cos’è la linguistica e cos’è il linguaggio La linguistica, una delle discipline alle quali è affidato lo studio della lingua, è lo studio scientifico del linguaggio. A differenza di linguistica la parola linguaggio suona, per la maggior parte di noi, familiare: tutti sappiamo di possedere e usare un linguaggio, generalmente identificato come linguaggio naturale. Tuttavia, si parla anche abitualmente di linguaggio degli animali, dei computer, dei gesti, dell’arte e così via. Un’ attimo di riflessione ci fa immediatamente domandare: tutti questi linguaggi sono la stessa cosa oppure sono diversi? E, se sono diversi, perché li chiamiamo tutti linguaggi? Tutti i linguaggi di cui abbiamo parlato hanno certamente un elemento in comune: sono tutti sistemi di comunicazione, servono cioè a trasmettere informazione da un individuo, che possiamo definire emittente, ad un altro, che possiamo chiamare ricevente (o destinatario). La riflessione sul linguaggio naturale o umano condotta nell’ultimo mezzo secolo propende per considerare la sua struttura come largamente specifica, e quindi molto diversa dalle altre tipologie di linguaggio. Inoltre, si sostiene che solo la specie umana ha la capacità di acquisire il linguaggio umano, e che neppure le specie animali più vicine all’uomo in termini evolutivi, come le scimmie antropoidi, siano in grado di acquisire tale linguaggio, se non in forma estremamente impoverita. Possiamo quindi introdurre già una modifica parziale della definizione di linguistica sopra assegnata, affermando che <<la linguistica è lo studio scientifico del linguaggio umano>> 1 . Cosa si intende però con “studio scientifico”? Il tipo di metodologia e di analisi che caratterizza qualunque scienza. Tanto per la scienza quanto per la linguistica, il discorso scientifico deve essere formulato in termini definiti in modo esplicito e fondarsi su esperimenti ripetibili. Anche questa disciplina si trova di fronte ad una molteplicità pressoché infinita di fatti: basti pensare, ad esempio, al numero in pratica infinito di frasi e discorsi pronunciati (e a volte anche scritti) ogni giorno da tutti i parlanti di tutte le lingue. Ricondurre questa molteplicità di fatti ad alcune leggi generali che governano l’organizzazione e la struttura del linguaggio umano, cioè formulare ipotesi generali sulla struttura del linguaggio, è quindi il compito della linguistica come studio scientifico del linguaggio. E, come accade per ogni altra scienza , la formulazione di queste ipotesi deve essere fatta ricorrendo a una terminologia tecnica definita in modo preciso, le osservazioni svolte su determinati 1 Cfr. Graffi G., Scalise S. (2002), Le lingue e il linguaggio, Bologna, il Mulino, p. 17.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Maria Concetta Pacetta Contatta »

Composta da 87 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.