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Il codice etico del rischio finanziario

Il seguente lavoro persegue l’obiettivo di dimostrare, innanzitutto a me stesso, che la finanza non è un cinico e senza scrupoli gioco d’azzardo di tipo predatorio a danno di inesperti risparmiatori, ma bensì uno strumento che può aiutare in maniera etica il miglioramento economico della collettività.

Il seguente lavoro è strutturato in quattro parti, attraverso cui saremo in grado di analizzare l’attuale contesto finanziario, i suoi errori e la mancanza di etica e di morale che lo caratterizza.
Nella prima parte della trattazione verrà analizzato il concetto di etica dell’economia e della finanza, attraverso un excursus sulla storia del pensiero economico che sottolineerà la distanza dell’attuale finanza rispetto al suo carattere etico; l’evoluzione della moderna ingegneria finanziaria ha portato alla mercificazione dei mercati, che oramai risultano essere caratterizzati da un agere economico privo di solidarietà, equità e giustizia sociale, caratteristiche fondamentali per la responsabilità sociale di un’impresa e di un investitore; a questo riguardo, nell’ultimo capitolo della prima parte si accennerà alle peculiarità della finanza islamica confrontandola con il sistema finanziario occidentale.
Nella seconda parte della tesi sarà dettagliatamente analizzato il concetto di rischio finanziario, innanzitutto nel suo carattere antropologico facendo riferimento alla finanza comportamentale, ossia allo studio delle scelte economiche degli agenti in ambito di incertezza, partendo dalle teorie classiche dell’economia per finire all’irrazionalismo moderno. In seguito si entrerà nel dettaglio delle tecniche della moderna finanza, perseguendo la finalità di analizzare criticamente le scelte decisionali di imprese e investitori per quanto concerne la struttura finanziaria dei propri investimenti, la quale risulta spesso eccessivamente sbilanciata verso il capitale di debito, da cui scaturisce un profilo rischio-rendimento troppo elevato che ha un impatto sulla collettività molto negativo. L’ultimo capitolo della seconda parte è relativo all’esternalizzazione del rischio finanziario, con particolare attenzione agli strumenti derivati e al loro abuso da parte degli operatori economici, fattore che ha inciso notevolmente sulla moderna crisi finanziaria.
La terza parte del lavoro descrive una possibile soluzione etica alla moderna crisi economico-finanziaria. Il primo capitolo descrive i due elementi che caratterizzano il ‘codice etico’ della finanza, ossia in primo luogo il ‘Socially Responsible Investing’, ossia l’investimento socialmente responsabile, e in secondo luogo lo ‘Environmental Social and Corporate Governance’, ossia la gestione della sostenibilità e dell’impatto sociale relativi agli investimenti di una società. Successivamente saranno descritti i lineamenti fondamentali dell’investimento etico, il quale permette non solo una maggiore attenzione ai fattori ambientali e sociali, ma permette anche di ottenere una performance finanziaria migliore rispetto all’investimento tradizionale. Nell’ultimo capitolo della terza parte si farà riferimento ai moderni indici etici, in particolare allo ‘Ethic premium puzzle’ e ai benefici che si possono trarre dall’investimento ‘sustainability-oriented’.
La quarta e ultima parte del lavoro concerne l’analisi quantitativa che è stata realizzata, con l’intento di dimostrare statisticamente la superiorità in termini di economicità delle società con alti parametri etici, rispetto alle società non interessate alla responsabilità e sostenibilità socio-ambientale.

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5 Incipit L’elemento che contribuì alla realizzazione della più importante opera filosofica di Georg Wilhelm Friedrich Hegel, la ‘Fenomenologia dello spirito’, fu l’influsso e l’attrazione che il filosofo idealista tedesco ebbe dalla sorella schizofrenica Christiane Luise. Quanto appena detto dimostra come l’associazione tra due elementi antitetici quali il dolore dell’inconscio e la volontà di superarlo della coscienza stessa, siano in grado di dare alla luce grandi opere intellettuali che rimarranno indelebili nella storia. Ecco che la presa di coscienza di quanto sta avvenendo in ambito economico, ossia una crisi mondiale molto grave e profonda, costringe ogni singolo studioso dapprima ad analizzarne le cause e successivamente a teorizzare delle soluzioni possibili. Se il capolavoro hegeliano è ‘la storia romanzata della coscienza che via via si riconosce come spirito’, la ricerca scientifica di ogni economista dovrebbe volgere allo studio analitico degli errori della finanza moderna, mirando al ricongiungimento di essa con il suo fondamentale ruolo originario all’interno del sistema economico. Il seguente lavoro persegue l’obiettivo di dimostrare, innanzitutto a me stesso, che la finanza non è un cinico e senza scrupoli gioco d’azzardo di tipo predatorio a danno di inesperti risparmiatori, ma bensì uno strumento che può aiutare in maniera etica il miglioramento economico della collettività. ‘Non sarà l’economia a rovinare gli investitori; saranno gli investitori stessi a farlo.’ Warren Buffet

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Lamberto Zollo Contatta »

Composta da 148 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 894 click dal 01/06/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.