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Calcio italiano - scandalo: zero a zero

Alla vigilia di uno dei più importanti eventi sportivi planetari, l’Italia fu messa in ginocchio da quella bufera scandalistica denominata, secondo un lessico prettamente giornalistico, “Calciopoli”. In questo lavoro mi propongo di analizzare, attraverso categorie sociologiche, lo scandalo calcistico che solo pochi mesi fa ha colpito il calcio italiano. Il primo capitolo affronta l’aspetto sociale ed economico della comunicazione calcistica, mettendo in risalto l’economia del pallone e il business che ruota intorno al mondo sportivo. Nel secondo capitolo l’analisi si sposta sull’aspetto sociologico dello scandalo: partendo dalle origini del concetto, ben più antiche di quanto non si creda, ed arrivando alla sua connotazione moderna, dove lo scandalo esce dalla tragedia per divenire un episodio anomalo, imbarazzante ed imprevisto; esaminando la reazione collettiva ad esso; considerando come i media possano diffondere le notizie, i pettegolezzi, gli scandali, diventando però un mezzo su cui agiscono meccanismi di controllo economico e politico. Il terzo capitolo è un tentativo di spiegare quello che è successo nel e al calcio italiano negli ultimi tempi fino alla vincita dei Mondiali 2006: come esso è stato gestito, per quali ragioni ha perso molta credibilità e come la vittoria dei mondiali sia stata capace di far dimenticare gli scandali.

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3 I CAPITOLO POTENZA DELLA COMUNICAZIONE CALCISTICA 1.1. Aspetti socioantropologici. Lo sport rappresenta uno dei più imponenti e significativi fenomeni della società odierna, regolandone ritmi, stili di vita e status sociali. Il Novecento è stato definito da molti studiosi il “secolo dello sport”, proprio per indicare quanto spazio simbolico e protetto sia stato costruito in questo periodo. Spazio in cui le ragioni dell’emozione e la logica ferrea della regolamentazione si sono confrontate e mescolate, producendo un caleidoscopio di culture, identità e interessi. Lo sport contemporaneo può essere, inoltre, considerato con varie accezioni, per le implicazioni che scaturiscono dalla sua pratica, dalla sua forte influenza nella sfera dell’economia e dalla sua messinscena, diventando così, contemporaneamente, fucina del desiderio e metafora del conflitto, valido strumento nelle strategie di marketing e spettacolo principe del sistema mediatico. L’ingrediente principale che muove “l’economia del pallone” è rappresentato dalla passione. Il calcio è un campo di investimenti simbolici per chi lo pratica da professionista o lo organizza e dirige, prestigio per i dirigenti, un sistema di starship per un’èlite di giocatori e allenatori, ma soprattutto è divenuto nel tempo un vero e proprio oggetto del desiderio, su cui un numero ingente di attori sociali investe passioni ed emozioni. Ciò che “muove” tutto il sistema è il segmento dei praticanti, dei tifosi, degli spettatori, ovvero quelle persone che, attraverso lo sport, desiderano vivere un‘esperienza ricca di partecipazione e di emozioni. In particolare, è la domanda di tifosi e spettatori ad attivare il circolo virtuoso in cui si inseriscono gli attori di quella che

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Adele Silvestri Contatta »

Composta da 58 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.