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L'incontro tra la pubblicità e la televisione in Italia

I mezzi di comunicazione che trasmettono messaggi pubblicitari sono molteplici ed ognuno con una funzione diversa dall’altra.
Il manifesto è stato il primo media utilizzato per diffondere i messaggi, seguito poi dal quotidiano e dalle pubblicazioni periodiche. I mezzi più efficaci, però, sono sicuramente la radio e, più di tutti, la televisione.
Il mio approfondimento si occupa proprio di quest’ultimo caso, ovvero la pubblicità televisiva.
La prima parte del lavoro riguarda la nascita della pubblicità in Italia e i suoi sviluppi nei primi mezzi di comunicazione, in particolare come essa si evolve e cambia il proprio linguaggio nel passaggio da un mezzo all’altro.
Il secondo capitolo si occupa invece di presentare l’arrivo della televisione in Italia in netto ritardo rispetto all’America, con cui viene proposto un confronto nei modelli seguiti.
Nella terza parte, infine, mi sono soffermata sull’inevitabile incontro tra le due, e quindi sull’arrivo della pubblicità in televisione. Se la televisione necessita della pubblicità per evolvere il proprio linguaggio nonché come forma di sponsorizzazione, ho approfondito infatti il passaggio da un uso disinteressato della pubblicità in Carosello alla nascita delle televisioni commerciali, è anche vero però che la pubblicità trova nel medium televisivo un’occasione senza pari per entrare nelle case della gente e per rivelarsi in tutta la sua forza espressiva. Il piccolo schermo diventerà quindi, grazie alla nascita delle televisioni private e delle telepromozioni, il mezzo pubblicitario per eccellenza. Per concludere mi sono soffermata sulla tecnica pubblicitaria del product placement in televisione, che ha lo scopo di rafforzare la marca e creare una sorta di affettività con lo spettatore; pratica, però, considerata fino a poco tempo fa illegale in Italia.

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3 INTRODUZIONE I mezzi di comunicazione che trasmettono messaggi pubblicitari sono molteplici ed ognuno con una funzione diversa dall’altra. Il manifesto è stato il primo media utilizzato per diffondere i messaggi, seguito poi dal quotidiano e dalle pubblicazioni periodiche. I mezzi più efficaci, però, sono sicuramente la radio e, più di tutti, la televisione. Il mio approfondimento si occupa proprio di quest’ultimo caso, ovvero la pubblicità televisiva. La prima parte del lavoro riguarda la nascita della pubblicità in Italia e i suoi sviluppi nei primi mezzi di comunicazione, in particolare come essa si evolve e cambia il proprio linguaggio nel passaggio da un mezzo all’altro. Il secondo capitolo si occupa invece di presentare l’arrivo della televisione in Italia in netto ritardo rispetto all’America, con cui viene proposto un confronto nei modelli seguiti. Nella terza parte, infine, mi sono soffermata sull’inevitabile incontro tra le due, e quindi sull’arrivo della pubblicità in televisione. Se la televisione necessita della pubblicità per evolvere il proprio linguaggio nonché come forma di sponsorizzazione, ho approfondito infatti il passaggio da un uso disinteressato della pubblicità in Carosello alla nascita delle televisioni commerciali, è anche vero però che la pubblicità trova nel medium televisivo un’occasione senza pari per entrare nelle case della gente e per rivelarsi in tutta la sua forza espressiva. Il piccolo schermo diventerà quindi, grazie alla nascita delle televisioni private e delle telepromozioni, il mezzo pubblicitario per eccellenza. Per concludere mi sono soffermata sulla tecnica pubblicitaria del product placement in televisione, che ha lo scopo di rafforzare la marca e creare una sorta di affettività con lo spettatore; pratica, però, considerata fino a poco tempo fa illegale in Italia.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Roberta Olivieri Contatta »

Composta da 32 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.