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La riqualificazione energetica degli edifici del Parco del Curone: identificazione di un caso rappresentativo, analisi delle alternative di intervento e valutazione degli effetti sul territorio.

Il presente elaborato di tesi ha come obiettivo principale l’analisi per la riqualificazione energetica degli edifici residenziali presenti all’interno del territorio del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, tramite l’identificazione di un edificio rappresentativo, l’analisi delle alternative di intervento e il successivo ampliamento delle soluzioni agli altri edifici, partendo da una soluzione base fino ad arrivare ad ottenere un edificio a zero energia.
Verrà successivamente svolta anche un'analisi dei costi e dei relativi benefici portati da ciascuna alternativa studiata, sia in termini economici che in termini di riduzione delle emissioni di CO2.
La simulazione dello stato di fatto, così come le successive ipotesi di progetto, saranno fatte con il software CENED+, strumento per la certificazione energetica degli edifici della Regione Lombardia, così da determinare la classe energetica di appartenenza dopo l’applicazione delle diverse alternative.
La metodologia di calcolo si basa principalmente sulle norme UNI TS 11300, le quali forniscono un metodo di calcolo per le prestazioni energetiche degli edifici e sul DR 5796 che, basandosi su tale norma, unisce la metodologia con le disposizioni in termini di efficienza energetica degli edifici in vigore in Regione Lombardia, date dal DGR 8745.

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5 INTRODUZIONE Il presente elaborato di tesi ha come obiettivo principale l’analisi per la riqualificazione energetica degli edifici residenziali presenti all’interno del territorio del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, tramite l’identificazione di un edificio rappresentativo, l’analisi delle alternative di intervento e il successivo ampliamento delle soluzioni agli altri edifici. A questo scopo verranno analizzati i dati relativi al patrimonio edilizio del parco, così da identificare un edificio che possa ritenersi rappresentativo e che quindi fornirà la base per le successive analisi. Si andranno così a calcolare le prestazioni energetiche attuali dell’edificio prescelto, in modo da stabilire il punto di partenza per la successiva analisi delle alternative di intervento. La simulazione dello stato di fatto, così come le successive ipotesi di progetto, saranno fatte con il software CENED+, strumento per la certificazione energetica degli edifici della Regione Lombardia, così da determinare la classe energetica di appartenenza dopo l’applicazione delle diverse alternative. La metodologia di calcolo si basa principalmente sulle norme UNI TS 11300, le quali forniscono un metodo di calcolo per le prestazioni energetiche degli edifici e sul DR 5796 che, basandosi su tale norma, unisce la metodologia con le disposizioni in termini di efficienza energetica degli edifici in vigore in Regione Lombardia, date dal DGR 8745. Le alternative di progetto seguiranno una logica basata sul miglioramento progressivo delle prestazioni energetiche del modello individuato e, in particolare, saranno analizzate cinque macro alternative: 1. Interventi sull’involucro edilizio per il rispetto dei limiti di legge; 2. Miglioramento dell’efficienza del sistema di generazione con l’installazione di una caldaia a condensazione; 3. Installazione di sistemi di produzione energetica da fonti rinnovabili e, in particolare, di un impianto solare termico e fotovoltaico; 4. Raggiungimento degli obiettivi Passivhaus per la progettazione di case passive; 5. Trasformazione del modello in un edificio quasi a zero energia . La fase finale consisterà nella valutazione economica degli interventi, calcolando i costi per ciascuno di essi e il loro relativo risparmio monetario annuale e successivamente verranno calcolati i benefici portati dall’ampliamento delle soluzioni agli altri edifici del Parco. Tali benefici verranno calcolati in base alla diminuzione della domanda di fabbisogno di energia primaria per usi termici e in termini di riduzione di emissioni di CO 2 equivalente. In quest’ottica questo progetto non solo prevede opere di tipo strutturale, ma punta ad una trasformazione sostanziale del territorio del Parco del Curone, con indubbi benefici a livello ambientale derivanti dalle migliori prestazioni energetiche degli edifici.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Giulia Fedeli Contatta »

Composta da 217 pagine.

 

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